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Risultati da 1 a 10 di 3769

Discussione: Tutto il calcio minuto per minuto

  1. #1
    Moderatore L'avatar di Victor
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    Cool Tutto il calcio minuto per minuto

    Questa discussione volevo aprirla un po di tempo fa,ma poi decisi di far finire il campionato che ormai sta per finire e quindi il vecchio topic sullo scudetto verrà chiuso alla fine del mese insieme a quello della champions.

    Invece di fare piu discussioni specifiche apro questa per racchiudere qualsiasi news,argomento e quant'altro riguardanti il bellissimo mondo del calcio (anche se a volte è meno bello per certi episodi) per riunicirci, come stiamo gia facendo neglio altri topic sopracitati, e commentare.
    Ovviamente non limitiamoci solo a postare news ma sopratutto a commentarle altrimenti diventeremmo dei fac-simile di altri siti.

    Spero che questa disussione sia un posto dove si puo parlare e confrontarsi con le varie "fedi" calcistiche in modo civile,e non scontri tra ultras di fazioni rivali.

    ----------------------------------------------------------------------------
    Allora inizio io con la prima news nella speranza che, da juventino,il campionato finisca in modo dignitoso per noi.
    Posto qui un raggio di sole nella bufera juventina che allieta tutti noi tifosi;Fonte: TUTTOSPORT



    TORINO, 8 maggio - Diego e la Juve. Una telenovela che va avanti da mesi e che finalmente si è conclusa con il raggiungimento dell’accordo tra il club bianconero e il fantasista brasiliano del Werder Brema. Un finale che rende felici i tifosi della Vecchia Signora, che vedono arrivare un fuoriclasse dopo tanti mezzi giocatori, e lo stesso Diego, che vede realizzato il sogno di vestire una delle maglie più prestigiose del calcio mondiale. «È la mia grande chance» ha più volte detto il fuoriclasse di Ribeirão Preto. Che, oltre alle qualità tecniche, può contare anche su un optional da non trascurare: è comunitario grazie alle sue origini italiane.

    Durante l’inverno, quando la trattativa per portarlo a Torino era avviata ma ancora in alto mare, Diego, pur mantenendosi diplomatico, aveva fatto chiaramente capire che l’approdo alla Juve sarebbe stato di sua completa soddisfazione: «Sì, la Juve è una grande possibilità - diceva a gennaio *-. Io sto bene al Werder ma sogno di giocare ad alto livello e la Juve è un club molto im*portante. Amauri è brasiliano come me e potrebbe facilitare il mio inserimento».

    Adesso che il sogno è quasi diventato realtà, Diego continua a mantenersi sul vago. Per cui, quando gli vengono chiesti lumi sul suo futuro, fa finta di cadere dalle nuvole: «Sono concentrato sul Werder, felice per questa vittoria ma triste per l’ammonizione che mi farà saltare la finale - ha detto Diego ieri sera dopo aver eliminato l’Amburgo dall’Uefa -. Al momento opportuno valuteremo il futuro. Ma i tifosi italiani sono molto caldi e simpatici... Li saluto!». Per il momento lo fa da lontano. Tra non molto potrà conoscerli da vicino..








    Ultima modifica di Victor; 11-12-11 alle 16: 43

  2. #2
    Maresciallo L'avatar di Anthony90
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    Bel giocatore Diego, anche se non ho ben capito dove verrà collocato nella Juve.
    Vice Nedved non ce lo vedo per niente.

  3. #3
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    Milan-Juventus
    215 volte come eravamo
    Lapo Elkann lo ha definito il vero derby d'Italia. Una sfida iniziata il 28 aprile 1901. Da un 8-1 per i rossoneri del 1912 a un 8-2 per la Signora del 1927. E poi il gol di tacco di Bettega e la Champions vinta ai rigori dai milanesi
    Mail Stampa 39 commenti OkNotizie badzu Facebook Gazzatown MILANO, 7 maggio 2009 - Si sono già affontate 215 volte: 200 in competizioni ufficiali, 15 al Trofeo Berlusconi. Signori, è Milan-Juve. Ci sono i confronti nei campionati a gironi e a girone unico, c’è una finale di Champions, poi coppa Italia e supercoppa italiana. È una storia che era cominciata il 27 maggio 1900: era una partita valida per il Trofeo Medaglia del Re, partita vinta dal Milan per 2-0 con marcature di Camperio e Allisonnel.


    Lo storico 8-1 per il Milan del 1912. quanti gol — La prima partita di campionato si gioca poi a Torino, il 28 aprile 1901, semifinale del campionato a gironi: vince il Milan 3-2. I rossoneri si aggiudicheranno poi il primo scudetto della loro storia, battendo il Genoa in finale 3-0. Chi andava a vedere le partite tra rossoneri e bianconeri, siamo sempre nel campionato a gironi, non rimaneva deluso. C’è un 8-1 per il Milan nel 1912, un 8-2 per la Juve nel 1927, un 6-0 per i bianconeri nel 1925.

    valanga rossonera — Il Milan, che aveva subito lo strapotere juventino negli anni 30, si rifà subito e alla grande. Nel 1947 Milano festeggia sant’Ambrogio con un 5-0 alla Juve, quel 7 dicembre del dopoguerra il protagonista è Carapellese che segna gli ultimi due gol. Ma il risultato più clamoroso è il 7-1 del Milan a Torino nel 1950: tre gol di Nordhal, uno di Liedholm e uno di Gren umiliano i bianconeri che erano passati in vantaggio con Hansen. Che festa per i 15 mila tifosi rossoneri che avevano seguito la loro squadra a Torino. Eppure quel campionato (il primo dopo la tragedia di Superga) lo vincerà la Juve con cinque punti di vantaggio sul Milan. Poi due spettacolari vittorie del Milan a Torino: un 4-3 nel 55 e un 5-4 nel 58.

    vittoria e scudetto — 15 maggio 1960, quartultima di campionato. La Juve è prima, il Milan terzo ormai fuori dai giochi: soltanto la Fiorentina può insidiare lo scudetto ai bianconeri. Invece i viola perdono a Genova con la Samp e la Juventus dà una lezione di calcio al Milan. Due gol di Sivori e uno di Boniperti firmano l’undicesimo scudetto, inutile il momentaneo 1-1 di Altafini. Finisce con Sivori che si mette a dribblare nella tre quarti campo juventina, il cancello dei popolari aperto per consentire al pubblico di portare in trionfo i propri idoli, Sivori e Boniperti su tutti. L’anno dopo ancora scudetto alla Juventus con quattro punti di vantaggio sul Milan. Ai rossoneri, che quell’anno vinsero i due confronti diretti, brucia di più perché sulla panchina bianconera c’è una vecchia gloria del Milan, Gunnar Gren, quello del Gre-No-Li con Nordhal e Liedholm.


    Roberto Bettega esulta dopo avere segnato al Milan a San Siro. Ansa il tacco di bettega — Roberto Bettega, prelevato dal Varese di Liedholm, non ha ancora 21 anni quando diventa protagonista nella Juve. 31 ottobre 1971, la Juve travolge il Milan a San Siro 4-1. I primi due gol sono di Bettega, poi Causio e Anastasi completano la festa bianconera. Uno dei gol di Roberto è di tacco in acrobazia, niente da fare per Cudicini. Nereo Rocco sulla panchina del Milan si toglie l’inseparabile cappello. Scudetto alla Juventus con un punto di vantaggio sui rossoneri. Stesso verdetto nella stagione successiva, quando il Milan crollerà a Verona nell’ultima giornata e la Juve vincerà a Roma a tre minuti dalla fine.

    strapotere milan — 1991-92, dopo i successi internazionali di Sacchi, il Milan vince anche in Italia, affidandosi a Fabio Capello, mentre la Juve aveva richiamato Trapattoni dopo il fallimento di Maifredi. I rossoneri vincono il campionati con otto punti di vantaggio sulla Juve, i due confronti diretti finiscono 1-1, Van Basten è davanti a Baggio nella classifica dei marcatori. Il Milan vincerà altri due scudetti consecutivi, quello del 94 con tre punti di vantaggio sulla Juventus, che assieme alla Samp aveva contrastato il dominio rossonero: decisiva la vittoria del Milan a Torino alla nona di ritorno.


    I rossoneri esultano dopo il rigore decisivo di Sheva. Afp champions ai rigori — 28 maggio 2003: Milan e Juventus sono di fronte nella finale di Champions. Non era mai successo tra due squadre italiane. Nella storia della coppa altre due volte finale con due squadre della stessa nazione: nel 2000 Real Madrid-Valencia 3-0 e lo scorso anno Manchester-Chelsea 6-5 ai rigori. Finisce ai rigori anche fra Milan e Juve: ai bianconeri costano cari gli errori di Trezeguet, Zalayeta e Montero e la coppa va al Milan. Ad agosto sarà la Juve ad aggiudicarsi ai rigori la Supercoppa italiana a New York. Nelle finali di Coppa Italia successi della Juve nel 1942 (1-1 e 4-1), nel 1990 (0-0 e 0-1) e del Milan ( 5-2 ai rigori nella finale unica),

    scudetto revocato — La Juve vince il titolo nel 2005 con sette punti di vantaggio sul Milan . Lo scudetto verrà revocato due anni dopo. Polemiche a non finire per gli arbitraggi che favorirono la Juve a Cagliari, Roma e Verona, quando al Chievo venne annullato un gol regolare. La vittoria dell’8 maggio a San Siro sul Milan, gol di Trezeguet su assist in rovesciata di Del Piero, diede alla Juve uno scudetto che avrebbe perso poi per lo scandalo Moggi.

    mi prendo il trap — Sono tanti anche gli incroci di mercato fra Milan e Juventus. Dopo una grande carriera di calciatore nel Milan, Trapattoni aveva cominciato quella di tecnico in rossonero: era succeduto a Cesare Maldini nelle ultime sei giornate del campionato 73-74, era stato il secondo di Giagnoni l’anno dopo e nel 1975-76 aveva guidato il Milan al nono posto. Boniperti, che aveva puntato su un grande dell’Inter, Armando Picchi, prematuramente scomparso, sceglie stavolta una bandiera del Milan. Trapattoni ha 37 anni quando incontra Boniperti in un motel a metà strada fra Torino e Milan per accordarsi. Da allenatore della Juventus vince sette scudetti, un coppa campioni, due volte la coppa Uefa, una coppa delle coppe e quella intercontinentale, centrando al primo anno titolo italiano e coppa Uefa.


    Un'esultanza dell'ex juventino Filippo Inzaghi. Ap mercato rossobianconero — Molti i passaggi di giocatori tra le due squadre. Chi ci ha guadagnato? Giudicate voi. Negli anni Sessanta il Milan dà alla Juve il libero Sandro Salvadore in cambio dell’ala Bruno Mora e andò bene ad entrambe. Nel primo anno del Trap, scambio Benetti-Capello. La Juve aveva deciso di cedere il suo regista in ogni caso, anche a costo di spostare Scirea a mezzala se non si fosse trovato un sostituto. Che sarà Benetti, che alla Juve era già stato. Nasce una squadra senza regista tradizionale, con Furino e Tardelli a completare il centrocampo. Benetti vincerà in bianconero due scudetti. Il Milan fa un altro favore alla Juve: nel 1997 cede ai bianconeri Edgar Davids, che in rossonero non aveva convinto. E


    L'Avvocato Giovanni Agnelli intrattiene i bianconeri. Romeo Benetti (primo a sinistra) passò dal Milan alla Juve. LaPresse l’olandese fino al 2004 vince tre scudetti e una supercoppa italiana. Era andata meglio al Milan con Virdis quando l’attaccante sardo, per far posto a Paolo Rossi, finì in rossonero dove conquistò scudetto e coppa Campioni Dalla Juve al Milan anche Roberto Baggio e Paolo Rossi, ma non erano più quelli che avevano vinto tanto in bianconero. Ci ha guadagnato il Milan col passaggio di Carlo Ancelotti sulla panchina rossonera dopo due stagioni (dal 99 al 2001 ) su quella della Juve concluse con due secondi posti. Da allenatore del Milan ha conquistato due Champions, un mondiale per club, uno scudetto e due supercoppa uefa. Dopo quattro campionati alla Juve, Pippo Inzaghi continua a segnare nel Milan: è alla sua ottava stagione in rossonero dove si è preso tra le altre grandi soddisfazioni quella di realizzare i due gol del Milan nella vittoriosa finale di Champions contro il Liverpool nel 2007. Ha segnato 300 gol nella sua carriera, 151 di questi in A. Alla Juve qualche rimpianto lo hanno avuto: quando Inzaghi venne ceduto al Milan aveva 28 anni. Non ha smesso di far gol. E continua, come la storia di Milan-Juve

    Galliani: "Ancelotti e basta!"
    "Allegri? Mai parlato. Lo faccio solo con Carlo, l'ultima cena è già diventata la penultima perché stasera la ripetiamo, ma io mi auguro che non sia l'ultima neanche quella di stasera. Nesta? Lo aspettiamo. E' Milan-Juve il vero derby d'Italia; lo dice anche Lapo Elkann"
    Mail Stampa commenti OkNotizie badzu Facebook Gazzatown MILANO, 7 maggio 2009 - "Leggo di qualunque tipo di cosa, ma sto zitto perché me lo sono ripromesso". Sulle tante voci di un nuovo allenatore al posto di Ancelotti, mentre il totem Paolo Maldini si dice sicurissimo che il tecnico di Reggiolo resterà anche il prossimo anno, Adriano Galliani rifiuta qualsiasi commento. "Leggo di tutto, ma noi restiamo calmi, leggo di Allegri e non ho mai parlato con Allegri. Non so cosa farci sono troppe le notizie e quindi non riesco a smentirle tutte. Io parlo solo con Ancelotti, l'ultima cena è già diventata la penultima perché stasera la ripetiamo ma io mi auguro che non sia l'ultima neanche quella di stasera, però il problema non è la sua riconferma, sappiamo noi perché andiamo a cena...".

    derby d'italia — L'a.d. si concentra poi sul posticipo di domenica prossima. "Io non voglio polemizzare, ma ho visto le dichiarazioni anche di Lapo Elkann che dice che Milan-Juve è il vero derby d'Italia". Galliani non vuole rubare titoli ai cugini nerazzurri, ma arrivando in Lega per un appuntamento coi presidenti di serie A, sottolinea l'importanza del big match di che vale le posizioni nelle piazza d'onore.


    Lapo Elkann con Fabio Fazio. Ansa "Loro hanno vinto di più in Italia e noi nel mondo - dice - e quindi sembrerebbe così". Il vicepresidente rossonero rifiuta poi di dare un giudizio ora sulla stagione del Milan: "Il primo giugno vi dirò, la stagione non è finita, mancano quattro partite e i conti si fanno alla fine, anche se il discorso che riguarda lo scudetto continua a essere strachiuso, non scherziamo: a quattro dalla fine non si possono recuperare sette punti".

    aspettando nesta — Intanto i rossoneri aspettano ancora il ritorno di Alessandro Nesta. Lo ha confermato Galliani smentendo le voci che parlano di un Nesta vicino al ritiro. "Con Nesta stiamo ragionando, noi lo aspettiamo, lo aspetteremo ancora un po' di tempo - dice il vicepresidente rossonero -. Il Milan non intende avvalersi della facoltà, che peraltro avrebbe, di risolvere il contratto perché Nesta è un campione inarrivabile. Noi abbiamo ancora la speranza che Nesta possa tornare a giocare nel Milan. Senza di lui non avremmo la Champions del 2003, la finale del 2005, la semifinale 2006, il 2007 eccetera. Nesta è stato un giocatore fondamentale per il Milan e speriamo che continui a esserlo".

    Maldini sceglie l'erede
    E Nesta pensa al ritiro
    Sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, intervista esclusiva al capitano rossonero: "Thiago Silva è un grande, prenderà il mio posto e Favalli gli farà da tutor. Ancelotti? Resterà al Milan". Intanto il recupero di Nesta prosegue lentamente e tra mille difficoltà: carriera a rischio?
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    Alessandro Nesta è alle prese con una lunga serie di infortuni. LaPresse MILANO, 7 maggio 2009 - Paolo Maldini si racconta. Sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, il capitano rossonero parla degli ultimi giorni di una straordinaria carriera e individua in Thiago Silva il suo erede: "E' un grande, prenderà il mio posto e Favalli gli farà da tutor. Su Ancelotti: "Tutto mi fa pensare che resterà al Milan". Sempre sulla Gazzetta di oggi, trovate gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni fisiche di Nesta: il recupero procede in maniera lenta e difficile, tanto da indurre il 33enne centrale a valutare l'ipotesi di porre fine anzitempo alla carriera agonistica.
    Ultima modifica di FRANCODUE; 09-05-09 alle 09: 47

  4. #4
    Maresciallo L'avatar di Anthony90
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    No ti prego comequandofuori, smettila con queste cose scopiazzate dal web, ci ingombri solo il post (dico ci, perchè credo che passerò spesso da queste parti).

    Se vuoi fare dei commenti è diecimila volte meglio che posti idee tue da notizie che hai visto in giro, ma spiattellarci qui tutta la notizia di 250 km non ci serve a niente, perchè credo che nessuno la legge.

    Vedo che sta cosa di spiattellare notizie copincollate dal web le fai in ogni post, ma ti sei mai chiesto in quanti realmente leggano quello che copincolli?

    |Scusate l'OT, ma ho visto che c'aveva preso gusto, dopo tre papiri mi è parso il caso di provare a fermarlo|
    Ultima modifica di Anthony90; 08-05-09 alle 22: 19

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Anthony90 Visualizza Messaggio
    No ti prego comequandofuori, smettila con queste cose scopiazzate dal web, ci ingombri solo il post (dico ci, perchè credo che passerò spesso da queste parti).

    Se vuoi fare dei commenti è diecimila volte meglio che posti idee tue da notizie che hai visto in giro, ma spiattellarci qui tutta la notizia di 250 km non ci serve a niente, perchè credo che nessuno la legge.

    Vedo che sta cosa di spiattellare notizie copincollate dal web le fai in ogni post, ma ti sei mai chiesto in quanti realmente leggano quello che copincolli?

    |Scusate l'OT, ma ho visto che c'aveva preso gusto, dopo tre papiri mi è parso il caso di provare a fermarlo|
    Hai detto benissimo.
    Aggiungo solo che ricordo per l'ennesima volta che esiste il tasto "EDITA".
    Chiuso l'hot.

  6. #6
    Sergente L'avatar di Lisciander
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    il topic é aperto anche a critiche negative sul calcio?
    Il mio destino non è nelle mani di Dio sino a quando ho un'arma nelle mie

  7. #7
    Maresciallo L'avatar di Anthony90
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    Citazione Originariamente Scritto da Lisciander Visualizza Messaggio
    il topic é aperto anche a critiche negative sul calcio?
    Critiche in che senso?
    Se devi criticare il gioco del calcio, credo non sia il caso, ma non perchè io ne sono appassionato, ma perchè ne potrebbe nascere una lunga discussione su tifo, ultras, violenza negli stadi, gente che odiano il calcio e gente che lo amano.. E sarebbe un'ot infinito.

    Se invece vuoi parlare negativamente di una squadra, per brutti risultati, campagna acquisti sbagliata o cose simili.. credo tu possa farlo tranquillamente se non offendi..

  8. #8
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    Ancelotti a muso duro
    per la Juve convoca Gattuso
    Alla vigilia del superposticipo di San Siro, il tecnico avverte la Juve: "Siamo in condizione di aggredire il match e vogliamo farlo; in questo momento siamo in forma". Il centrocampista torna dopo il lungo stop, ma partirà dalla panchina
    Mail Stampa 9 commenti OkNotizie badzu Facebook Gazzatown MILANELLO (Varese), 9 maggio 2009 - Eccolo di nuovo. Rino Gattuso torna dopo il lungo stop per l'intervento al legamento crociato del ginocchio destro. "Sì, sarà convocato: andrà in panchina e se ci sarà bisogno darà il suo contributo", annuncia Carlo Ancelotti in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Juventus.

    juve pericolosa — Il totem rossonero torna così a ruggire proprio in occasione del match contro i bianconeri: sfida da prendere con le molle, anche se il Milan sta bene. "La Juve sta vivendo un periodo di difficoltà, questo sarà uno stimolo in più. I bianconeri cercheranno di reagire, affrontiamo una squadra pericolosa" è il pensiero di Ancelotti.

    entusiasmo — Chiedersi se sarà l'ultimo Milan-Juve per il tecnico di Reggiolo è superfluo: solo a fine campionato verrà svelato l'arcano, ma in ogni caso sarà una partita studiata a tavolino. "Il Milan è in un buon momento - sostiene Ancelotti -. Domani è la serata ideale per fare una grande gara, c'è molto entusiasmo. Siamo in condizione di aggredire il match e vogliamo farlo: se riusciamo a farlo sin dall'inizio, potremmo avere grandi vantaggi. In questo momento, giocare contro il Milan è dura", dice Ancelotti.

    beckham ci sara' — L'allenatore del Milan conferma il recupero totale di Kakà e DIda e conta di avere a disposizione David Beckham. "In settimana ha avuto un problema alla caviglia e non è al meglio della condizione. Flamini è pronto a prenderne il posto. Se invece David ce la farà, il francese si gioca il posto con Jankulovski in difesa" sottolinea. E si congeda ricordando la parentesi in bianconero tra il 1999 e il 2001, quando allenò la Juventus ottenendo due secondi posti in campionato. "Ho fatto una bella esperienza professionale. Società e giocatori mi sono stati molto vicini, il resto dell'ambiente no per via del mio passato da giocatore romanista e milanista".

  9. #9
    Maresciallo L'avatar di Anthony90
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    Va bene allora questo o è proprio così.. o lo fa apposta -.-
    Il bello è che copincolla senza leggere nemmeno quello che dicono gli altri.

    Vabbè, almeno sta volta non ci ha messo una cosa di 250 km, ma solo di 125.

    Sia lodato il Signore.

  10. #10
    Sergente L'avatar di Lisciander
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    Citazione Originariamente Scritto da Anthony90 Visualizza Messaggio
    Critiche in che senso?
    Se devi criticare il gioco del calcio, credo non sia il caso, ma non perchè io ne sono appassionato, ma perchè ne potrebbe nascere una lunga discussione su tifo, ultras, violenza negli stadi, gente che odiano il calcio e gente che lo amano.. E sarebbe un'ot infinito.
    ecco intendevo proprio questo.. allora non inquino la discussione e levo i tacchi
    Il mio destino non è nelle mani di Dio sino a quando ho un'arma nelle mie

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