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Discussione: Aggregazione prolungata per accudimento figlio

  1. #21

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    Bè....con te allora hanno proprio toppato alla grande.....con me se la sono studiata per trovare qualche.minino appiglio ma tu devi fare ricorso assolutamente e chiedere anche i danni....se vuoi in privato ti indico un avvocato serio in merito

  2. #22

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    Ah dimenticavo.....[edit staff]

    Pur comprendendo il personale disappunto, su queste pagine non sono ammessi attacchi alle Istituzioni e ai suoi rappresentanti.
    Ultima modifica di Kojak; 07-02-18 alle 21: 49

  3. #23
    Soldato
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    Erasec perdonami ma il ministero ti ha risposto che tua moglie non è più assunta? Quindi qualche controllo il ministero lo fa. Tanto per giustificare questo ritardo nelle risposte.

  4. #24
    Soldato
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    Buongiorno ragazzi, io ho presentato domanda il 02/10/17 e fino alla settimana scorsa non rispondevano, mi informo a roma e non trovano la mia domanda e vado in questura dove ho presentato l'istanza e mi dicono che avevwno commesso un errore nella trasmissione e avrebbero provveduto ad inoltrarla nuovamente, sinceramente mi sono un po' innervosito...adesso passeranno altri tre mesi come minimo. Ad alcuni colleghi nel diniego hanno scritto che nelle province dove chiedono di essere assegnati ce scarsa criminalità e dove sono in forza si, filtrano le domande trovando cavilli assurdii

  5. #25
    Caporale
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    Incontro tecnico, presso la Funzione Pubblica, per la definizione di cui all’addendum dell’accordo sindacale e dei provvedimenti di concertazione sottoscritti il 26 gennaio 2018, relativo al triennio 2016-2018.

    Nel tardo pomeriggio dell’8 marzo 2018, a Palazzo Vidoni presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, si è tenuto il programmato incontro per la definizione delle materie inerenti alla coda contrattuale dell’accordo sindacale sottoscritto il 26 gennaio 2018, tra le Amministrazioni, le Organizzazioni Sindacali e i Cocer del Comparto Sicurezza e Difesa.

    Il OMISSIS, dopo l’intervento introduttivo del Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali della Funzione Pubblica dott. Valerio Talamo, ha elencato i punti salienti e prioritari che dovranno essere recepiti dalle controparti per migliorare la qualità della vita individuale, familiare e del lavoro dei poliziotti.

    In particolare è stato chiesto:

    il riconoscimento delle malattie professionali con la costituzione di C.M.O. della Polizia di Stato distribuite in tutto il territorio;
    una polizza sanitaria che copra realmente e totalmente le spese a proposito degli infortuni dei poliziotti;
    la ridefinizione dell’art 35 del dpr 164/2002, allo scopo di eliminare i sottocodici delle singole sigle affiliate oppure federate attraverso l’introduzione di un unico codice meccanografico identificativo delle organizzazioni o delle federazioni sindacali;
    l’applicazione dell’art 42 bis del D.lgs 151 del 2001, in altre parole l’aggregazione dei poliziotti fino a 3 anni di vita del bambino;
    la richiesta d’istituzione immediata di una banca dati presso l’Inps per i dipendenti della Polizia di Stato, affinché siano inserite le contribuzioni, fisse e accessorie e aggiornate le posizioni assicurative per concedere una pensione definitiva, corrispondente ai reali benefici maturati dai poliziotti;
    la revisione della soglia di rappresentatività delle sigle sindacali;
    l’applicazione del congedo solidale;
    l’istituzione della previdenza completare con il mantenimento del Tfs, diversamente da quanto previsto dall’attuale normativa che prevede il passaggio obbligatorio del Tfr in funzione della specificità riconosciuta per legge al Comparto Sicurezza e Difesa;
    il riconoscimento delle malattie professionali per ciò che attiene gli infortuni sul lavoro nonché il passaggio all’Inail per quanto concerne i citati infortuni sul lavoro;
    previsione dell’aspettativa di cui all’ art 18 della legge 183/2010;
    verifica degli istituti contrattuali connessi alla tutela della maternità e paternità; previsione e istituzionalizzazione di nuove forme di partecipazione sindacale a seguito della soppressione degli organismi sindacali ex art 12 comma 20 del d.l. 95/2012;
    prevedere meccanismi di raffreddamento dei conflitti al tavolo di confronto di cui all’art 25 dell’attuale accordo nazionale quadro nonché alla commissione paritetica per la risoluzione delle controversie contrattuali di cui all’art 29 del dpr 164/2002.
    Si precisa che le proposte fornite nel corso dell’incontro odierno non sono da ritenersi esaustive rispetto alla piattaforma rivendicativa della parte normativa.

    Su richiesta del OMISSIS il Capo delegazione della Funzione Pubblica ha riferito che il DPCM è stato redatto il 2 marzo 2018 e non è stato possibile procedere prima in tal senso poiché vi sono state delle necessità di carattere tecnico inerenti alle verifiche finanziarie della Corte dei conti.

    Al termine dell’incontro è stato concordato di procedere attraverso una logica di razionalizzazione degli incontri, finalizzata a costruire piattaforma rivendicativa che sarà oggetto di nuova discussione nei successivi incontri mirati all’individuazione di argomenti che saranno di volta in volta oggetto di confronto tra la delegazione di parte pubblica, le sigle sindacali e i Cocer del Comparto Sicurezza e Difesa.

    Il dott. Talamo ha preannunciato, inoltre, che nel prossimo incontro sarà consegnato ai rappresentanti sindacali e dei Cocer una bozza di testo normativo sul quale discutere i temi riguardanti la coda contrattuale.

  6. #26
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    Buona sera a tutti, come tutti i colleghi di questo post, mi aggiungo anche io al preavviso di diniego ed entro 10 gg devo fare le osservazioni, ma non riesco a capire perché il ministero vuole che il personale non stia bene, sempre ostruzionismo. Meno male che si leggono in questi mesi che sembra tutto risolto o perlomeno.

  7. #27
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    Citazione Originariamente Scritto da film Visualizza Messaggio
    Buona sera a tutti, come tutti i colleghi di questo post, mi aggiungo anche io al preavviso di diniego ed entro 10 gg devo fare le osservazioni, ma non riesco a capire perché il ministero vuole che il personale non stia bene, sempre ostruzionismo. Meno male che si leggono in questi mesi che sembra tutto risolto o perlomeno.
    Tutto risolto cosa?
    Io benché abbia tutti i criteri, ho ricevuto il diniego con le solite 2 righe copia/incolla. In data 6 febbraio ho presentato le mie osservazioni anche in virtù delle decine e decine di ricorsi presentati ed accolti dal Tar, ed ancora sto attendendo risposta.
    Un diritto riconosciuto da una Legge dello Stato di 17 anni fa, non viene ancora riconosciuto al Personale della sola Polizia Di Stato; perdipiù se vi leggete le sentenze il Tar condanna il ministero degli Interni al pagamento delle spese processuali.

  8. #28
    Soldato
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    Sappiamo tutti che è un diritto inviolabile avendo i prescritti requisiti, anche io li ho tutti ma il ministero fa ostruzionismo e spera sempre che il dipendente non faccia ricorso al tar in quanto deve affrontare delle spese non irrisorie, questo accade perché il soggetto che valuta l'istanza non paga di tasca propria le spese processuali in caso di una sentenza persa, la quale è già stata rivendicata in molte sentenze anche del consiglio di stato. I sindacati in questo non mettono bocca tanto la maggior parte dei dipendenti sono monoreddito e non hanno il problema di perdere la tessera del collega che non presenta questo tipo di domanda.

  9. #29

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    colleghi come al solito i sidacati prima hanno ostentato la "storica" vittoria...anni di battaglie...e poi nella relatà avviene che i colleghi che vengono aggregati sono una goccia nel mare..inoltre se si parla di diritti sanciti da leggi dello stato poi perchè bisogna valutare le esigenze degli uffici di partenza/arrivo, considerando che si parla di misure temporanee? la stessa storia come per la legge 104/92

  10. #30
    Soldato
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    Buona sera colleghi, in merito alla 42 bis un collega ha fatto ricorso al Tar dopo la negativa alle osservazioni e il tribunale dopo solo 25 gg ha disposto di aggregarlo entro e non oltre 20 gg, ora voglio vedere se il ministero ottempera a quanto disposto dal tribunale, ormai tutte le cause le stanno perdendo e non capisco perche ancora si ostinano a dare parere negativo.e vengono anche invitati a pagare le spese per il danno subito. Se pagasse il singolo si tasca propria vorrei vedere se non ci pensasse 100 volte a dare parere negativo,

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