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Risultati da 101 a 110 di 247

Discussione: Il fenomeno migratorio verso l'Italia

  1. #101
    Responsabile di Sezione L'avatar di bartok
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    Citazione Originariamente Scritto da herman Visualizza Messaggio
    ma un negozio o un abusivo? In questo ultimo caso nemmeno mi trovo d'accordo perché un abusivo è un abusivo quindi sempre illecito qualunque cosa vende.
    Il vero problema sono i centri sociali. A Torino è in corso una caccia alle streghe, postuma. I fatto di piazza San Carlo hanno messo in agitazione amministrazione comunale e Prefettura, quindi è uscita l'ordinanza che non si possono vendere alcolici dopo le 22 e siamo nella fase in cui l'Appendino e il Prefetto devono far vedere che sono ferrei nel far rispettare l'ordinanza. E ne fanno le spese gli avventori dei locali. Si tratta dunque della solita cosa italiana di cui già parlava Manzoni, non ricordo se nei "Promessi sposi" o nella "Storia della colonna infame". In pratica i Principi, non essendo in grado di far rispettare la legge, emanavano "gride" sempre più severe, con la speranza di dissuadere con la minaccia delle punizioni e mostrando così anche la determinazione a far rispettare la legge. Il risultato, diceva il Manzoni, era che comunque le leggi non venivano rispettate, vuoi perché troppo severe, vuoi perché c'era scarsa attitudine a seguirle (da cui le "gride" sempre più severe, in un circolo vizioso), ma ogni tanto veniva preso un malcapitato, che veniva punito in modo esemplare a mo' di esempio per tutti gli altri. E così il Principe faceva vedere che aveva fatto il suo mestiere e la gente nel contempo, aveva il suo capro espiatorio.

    Qui è successa la stessa cosa. I controlli non sono stati fatti in Piazza San Carlo, ma vengono fatti ora.

    L'atteggiamento intelligente, sarebbe capire la situazione. Se c'è un'ordinanza e la Polizia viene attivata per farla rispettare, la Polizia deve farla rispettare ed è giusto così. Finché la cosa rimane sul piano del video postato prima: la Polizia che dice "non si può!" e l'avventore che brontola e disapprova, la cosa finisce lì. Poi passa il tempo e tutto rientra nella normalità: quando Sindaco e il Prefetto hanno fatto vedere di sapere il fatto loro, si ritorna nel "regime normale" e magari verrà prestata un po' più di attenzione quando l'attenzione serve veramente, come per esempio in una futura situazione come quella di Piazza San Carlo.

    Invece, i centri sociali, devono creare problemi:

    I poliziotti rimasti in piazza sono stati accerchiati, minacciati e infine attaccati al grido "Via, via la polizia!". Un attacco vile: decine di antagonisti contro cinque poliziotti. Uno di questi è stato raggiunto da una coltellata, un altro è stato preso a bottigliate. Un altro ancora è stato pestato dopo essere caduto a terra. Una poliziotta, poi, è stata colpita al volto con un pugno ben assestato. Una violenza inaudita, appunto. A quel punto il reparto mobile è stato richiamato indietro per disperdere i no global. Ne è sorta una vera e propria guerriglia urbana nella vicina via Giulia di Barolo che ha portato anche al ferimento di diversi passanti.

    facendo in....re la Polizia. E siccome quei parassiti dei centri sociali si mischiano ai normali avventori, poi di mezzo ci vanno tutti. Io mi chiedo perché questi centri sociali non vengano definitivamente chiusi!

    Comunque, qui si parla di italiani veraci! Non si parla di immigrati, né regolari, né clandestini. Né di italiani diventati tali con un colpo di stato del Governo. Qui si parla degli italiani che sono la rovina dell'Italia. Per cui, facciamoci anche un'autocritica.

  2. #102
    Responsabile di Sezione L'avatar di bartok
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    http://www.ilgiornale.it/news/politi...e-1414402.html

    Mi spiace dirlo, ma la nostra politica sta facendo un veramente un grande danno al Paese. Ne è praticamente nemica.

    Avete fatto caso che gli sbarchi, com'è venuta fuori la questione dello "ius soli", sono aumentati esponenzialmente? Ormai siamo sui 5.000 al giorno. che sono 50.000 in 10 giorni. 100.000 in 20 giorni. in 30 giorni, siamo già a 150.000 che è più della popolazione della Valle d'Aosta. 1.000.000 in 200 giorni: poco più di 6 mesi... quasi il 2% della popolazione.

    la nostra politica CREA il danno e si fa mettere i piedi in testa dall'UE, che la rimette subito al suo posto.

    Io credo che non abbiano veramente chiaro il danno che stanno creando e del caos che ne seguirà. Che sarà vero caos. temo che la situazione non rimarrà sotto controllo ancora per molto: le cose stanno degenerando a livelli che lasciano pure me esterefatto.

  3. #103
    herman
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    mica son fessi!!!

  4. #104
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    Mi vien da ridere! Dico sul serio. Per quanto la situazione sia in effetti un dramma, è così incredibilmente grottesca da essere divertente. Un divertimento insano. E l'idea di essere in un'Italia così grottesca da essere divertente, forse per me è il colpo più duro.

    Il Ministro Minniti qualche giorno fa aveva timidamente suggerito l'idea di bloccare i porti, data l'insostenibilità degli arrivi, che ormai "viaggiano" sui 5.000/6.000 al giorno.

    Dico che Minniti ha suggerito "timidamente" perché non ha mai brillato per "decisionismo" ed inoltre è lo stesso Minniti che giusto 2 giorni prima si era dichiarato favorevole allo ius soli. E guarda un po' che strano! Incredibilmente gli arrivi sono aumentati esponenzialmente dopo la promessa della cittadinanza facile. D'altra parte, era una conseguenza difficilmente prevedibile... ...

    ...

    http://www.repubblica.it/la-repubbli...ori-168360081/

    Insomma, la sparata del Minniti sul "chiudiamo i porti!", già si capiva benissimo che era per far vedere "qualcosa" all'opinione pubblica contrariata. Ma nessuno ci credeva seriamente, perché ormai si sa: se qualcosa ti può far vagamente sentire orgoglioso di un tuo politico che sembra avere una qualche idea di Stato, è una bufala. Immancabilmente.

    Tuttavia, onde fugare qualsivoglia dubbio, onde reprimere sul nascere un qualche motto d'orgoglio, onde evitare che il livello di stima per la politica possa passare da -100 a -99 (non sia mai!) il nostro buon Ministro Delrio, se ne esce con questa battuta geniale:

    "La nostra fermezza e la protesta di queste ore - ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture - è per chiedere che l'Inno alla gioia si suoni anche quando sbarcano le navi dei migranti e non solo per celebrare il sogno europeo.

    ed è VERAMENTE GENIALE!

    L'"Inno alla gioia quando sbarcano le navi dei migranti!"

    Ma quant'è teatrale questa frase!, Quant'è grottesca!, da 1 a 100? va proprio fuori scala. Ovviamente sono sarcastico, ma non c'è ironia da parte mia nel dire che è veramente un'uscita geniale nel suo modo d'esser grottesca e ridicola! Si tocca veramente il sublime. A questo punto, dico sul serio, una parte di me veramente vorrebbe sentire con le proprie orecchie, nei porti, dei potenti autoparlanti suonare l'inno alla gioia di Beethoven quando approdano i barconi! Spero veramente che succeda, perché nella tragicomica storia italiana di oggi, sarebbe un tocco di classe!

    Se non fosse che la totale assenza di una qualsivoglia politica utile comporta tragedie che producono danni incalcolabili che poi le persone vivono sulla propria pelle, io quasi quasi spero che gli sbarchi continuino ed aumentino. Son curioso di vedere cosa succede.

    Suspense... l'Italia avrà infine un motto d'orgoglio, un sussulto di dignità, oppure veramente non c'è più niente ed è un Paese destinato a morire nel ridicolo? Si accettano scommesse!

    Cioè, è ovvio a qualunque persona che abbia fatto almeno la prima elementare che 5.000 profughi al giorno sono 1.000.000 in 6 mesi! è ovvio che la cosa non è gestibile e che produrrà un disastro immane!

    (pensare che in Australia, l'immigrato che va per lavoro (per quanto qualificato), non arriva nemmeno a metterci piede, se non ha il TOELF o lo IELTS! Invece noi qua prendiamo migliaia di "preziose risorse" (cit. Boldrini, che è veramente una grande artista!) senza manco sapere come si chiamano!

    Riusciranno i nostri beniamini a prendere provvedimenti, o continueranno a deliziarci con perle artistiche (che comunque apprezzo)?
    Ultima modifica di bartok; 30-06-17 alle 18: 47

  5. #105
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    Ma teoricamente, non sarebbe possibile affidare alle Potenze europee il controllo dei nostri confini marittimi?

    Mi spiego: guardando la questione dal nostro punto di vista, l'Europa ci ha abbandonato. Io francamente non sono d'accordo con questa posizione vittimistica, perché la realtà è che siamo noi che non facciamo semplicemente un c...o.

    Vista però dalla parte del resto dell'UE, l'Italia sta veramente facendo un bel casino. Naturalmente gli altri Stati hanno il concetto di "controllo dei confini". Ce l'avevano anche le tribù preistoriche, pure l'uomo di Neanderthal difendeva il proprio territorio. Pure i gatti lo fanno. L'Italia accoglie tutti. Adesso è pure passata la legge contro il reato di tortura (come se prima fosse legale), che in pratica impedisce alle Forze dell'Ordine di usare quel poco di forza che ancora potevano usare. L'Italia è come un malato che anziché curarsi con gli antibiotici, cerca di eliminare quei pochi globuli bianchi che gli sono rimasti, in nome dei diritti dei batteri. Insomma: è una politica suicida, parliamoci chiaro.

    E quindi torniamo al problema che stiamo creando al resto dell'Europa. L'UE ormai ci vede per ciò che siamo: uno scantinato puzzolente e disordinato in cui mettere le cose che non si sanno dove mettere, per mantenere la casa ordinata. E sempre più è questo ciò in cui ci stiamo trasformando.

    Ma per quanto ancora lo scantinato puzzolente basterà per contenere tutto ciò che arriva? Francamente io a certi livelli, tipo se fossi un Macron a caso che scemo non è, il problema me lo porrei. Per cui, in prospettiva, tutto sommato è un bel problema che gl'italiani siano totalmente incapaci di gestire la situazione sotto ogni punto di vista.

    E allora la mia provocazione (ma forse è pure un'idea seria) è questa. Insomma: si fa tanto parlare di "cessione di sovranità". Io in linea teorica sarei contrario, ma pare che ormai il MUST sia cedere sovranità.

    E ALLORA CEDIAMOLA CRIBBIO!

    Che ci pensino francesi, tedeschi e austriaci a controllare i nostri confini! chissà che magari non se ne veda un risultato!
    Ultima modifica di bartok; 14-07-17 alle 20: 06

  6. #106
    Maresciallo L'avatar di Zoppo
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    Curiosando su un noto sito internet, ho trovato chi produce i gommoni adoperati dagli scafisti, che poi è lo stesso che fa la canadese gonfiabile, l'isola galleggiante che trainata da un motoscafo fa cadere i bagnanti che pagano per essere bistrattati a quel modo, e l'immancabile canotto a forma di banana.
    Sono lunghi 9m, dotati di pompetta e kit di riparazione.
    Tra gli optional ci sono i salvagente e l'ancora.
    Viene offerto in una scatola di cartone di circa 70X50X50cm.
    Il prezzo è di 900/1.100USD l'uno FOB, cioè il fornitore paga il trasporto fino a lasciarlo su una nave a tua scelta; il resto del trasporto lo paghi tu.
    Se uno ne prende tante, gli fanno un po' di sconto direttamente online e il fornitore dichiara di poterne produrre fino a 60 al mese.
    Il pagamento penso sia con carta di credito o pay pal.

    La realtà mi spiazza più dell'ironia e a volte mi lascia incapace di pensare, figuriamoci di agire.
    Io non lampeggio per comunicare la presenza di posti di blocco.

  7. #107
    Soldato L'avatar di ska
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    Purtroppo bisogna ammettere che il problema è estremamente complesso e liquidarlo semplicemente dicendo che cedendo i confini (contrario anche io) il problema si risolve è sbagliato, anche perchè i Tedeschi, Francesi e compagnia bella non impiegheranno certo risorse per difendere l'italietta nostra.

    Detto ciò dobbiamo da Italiani fare un grosso MEA CULPA avendo per anni sottovalutato e a volte sfruttato il sistema migranti per diversi fini, sia politici che economici, sminuendo il problema e sperando che si risolvesse o quantomeno contenesse. Quante volte abbiamo sentito in televisione dire che è un nostro dovere aiutare queste persone che fuggono dalla disperazione, dalla guerra, dalla fame e liquidando chiunque dicesse il contrario.

    Ora invece tutti d'accordo che il problema esite e va affrontato, litigando su chi effettivamente debba affontarlo e avanti così per qualche anno, poi giù a litigare su chi debba affrontarlo ecc; continuando così forse nel 2035 comincereamo a parlarne seriamente

  8. #108
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    ska,
    non me ne volere, ti rispondo senza spirito polemico, ma con questo, che soluzione hai proposto? Mi pare tanto la tipica "soluzione" in salsa PD. Cioè smontare le soluzioni proposte dagli altri, mettendo in chiaro che la "questione è complessa" e proponendo come "soluzione" una sorta di esortazione a trovare soluzioni, ma nel frattempo, in pratica, legittimando che le cose vadano per conto proprio da sole. E con un tocco di "mea culpa", perché in fondo è giusto sentirsi in colpa.

    Purtroppo bisogna ammettere che il problema è estremamente complesso e liquidarlo semplicemente dicendo che cedendo i confini (contrario anche io) il problema si risolve è sbagliato, anche perchè i Tedeschi, Francesi e compagnia bella non impiegheranno certo risorse per difendere l'italietta nostra.
    avevo detto che era una "provocazione", specificando che poteva esserci qualcosa di serio. E cosa intendo? E' chiaro che nessuno muoverà un dito per fare il lavoro che dovremmo fare noi. affinché ciò accada, devono convergere 2 cose fondamentali. E secondo me convergeranno, anzi, stanno già convergendo. La prima, è che l'Europa (intesa non necessariamente come UE, ma come insieme di Stati), deve capire che per colpa dell'Italia, ha un problema che la riguarda, che è un problema destinato ad aggravarsi e che l'Italia è totalmente incapace di gestirlo e che anzi l'aggrava. Il secondo, è che dev'essere "ripagata" dello sforzo che farebbe al posto nostro, avendo qualcosa in cambio.

    L'idea del Belgio di mandare navi militari in Libia e dell'Austria di presidiare il Brennero con l'Esercito, vanno lette proprio in tal senso: crescente insofferenza nei confronti dell'Italia e, nello stesso tempo, l'ancora "timido" tentativo di gestire la situazione scavalcandoci.

    Io, fondamentalmente, sarei veramente contrario a tutto ciò, perché di fatto significa ammettere l'incapacità dello Stato di gestire la situazione e accettare in cambio la svendita dello stesso come "ricompensa". Non è quello che vorrei. Però, purtroppo, qui non si tratta più di quello che vogliamo o vorremmo. Ci siamo fatti scavalcare decine di volte in decine di situazioni in cui non abbiamo avuto la minima capacità di gestire o pianificare il da farsi. Tanto per rimanere in tema, sono un esempio di ciò il comportamento che abbiamo avuto riguardo al regime di Gheddafi e il nostro assurdo sostegno a Al Serray.

    Io vorrei altre soluzioni: vorrei che si controllassero i confini, vorrei che si accettasse solo l'immigrazione regolare (e magari di qualità), vorrei che s'intervenisse militarmente in Libia per ripristinare l'ordine e vorrei che gli scafisti venissero fucilati e che tutte le loro infrastrutture fossero distrutte.

    Tuttavia, se aspettiamo l'Italia, niente di tutto ciò accadrà mai. E sono profondamente convinto che la nostra classe politica (a parte eccezioni), presa nel suo complesso stia solo creando danni gravissimi. Fa proprio le cose a c...o, senza il minimo criterio. Tipo: "aboliamo il Corpo Forestale dello Stato, è inutile!". Poi "si scopre" che avevano decine di mezzi per spengere il fuoco e adesso sono tutti fermi. O ancora: "Basta! Aboliamo le Province, non servono a niente!". E poi si scopre che le scuole e le strade cadono a pezzi perché prima erano gestite dalle Province. Adesso se ne sono usciti con lo "ius soli". Cioè, io alzo proprio le mani. Ormai la politica italiana è la politica del messaggino su Facebook o su Twitter. Se devo decidere tra QUESTO, oppure "cedere sovranità" alle Potenze europee, meglio la seconda, cediamola. Tanto siamo bravi farlo. Lasciamo fare chi è capace.

    Detto ciò dobbiamo da Italiani fare un grosso MEA CULPA avendo per anni sottovalutato e a volte sfruttato il sistema migranti per diversi fini, sia politici che economici, sminuendo il problema e sperando che si risolvesse o quantomeno contenesse. Quante volte abbiamo sentito in televisione dire che è un nostro dovere aiutare queste persone che fuggono dalla disperazione, dalla guerra, dalla fame e liquidando chiunque dicesse il contrario.
    Non sarò io a dover fare "mea culpa". Io il fenomeno non l'ho mai sottovalutato. Ma anche se l'avessi fatto, non sono un politico. Voglio dire: essere invasi da 5.000 profughi al giorno, cioè 1.000.000 in 6 mesi, non è questione da poco. E' proprio una questione strategica. La politica serve a pianificare. Una politica che non pianifica è PERFETTAMENTE inutile. E qui si ritorna a quanto detto sopra: lasciamo fare chi è capace. Magari lo farà per il proprio interesse, ma almeno non è un cieco ubriaco che brancola nel buio in mezzo ad un campo minato, sparando min...te tipo: "la Giustizia in Italia è troppo lenta! Aboliamo il TAR!"

    Ora invece tutti d'accordo che il problema esite e va affrontato, litigando su chi effettivamente debba affontarlo e avanti così per qualche anno, poi giù a litigare su chi debba affrontarlo ecc; continuando così forse nel 2035 comincereamo a parlarne seriamente
    nel 2035 le cose saranno MOLTO diverse. E' difficile prevedere come saranno, ma è facile prevedere che andiamo verso il caos, perché è ovvio che questo è un sistema ormai divenuto fallimentare, che non potrà andare avanti così per molto prima di soccombere a qualcosa. Attraverso la nebbia del caos è impossibile vedere... ma "il sogno della ragione genera mostri". E in quella nebbia non troveremo niente di buono. Ed è meglio capirlo per tempo.
    Ultima modifica di bartok; 19-07-17 alle 19: 08

  9. #109
    Responsabile di Sezione L'avatar di Vinfer
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    Concordo con tutta la tua analisi Bartok.

    ps.: piccola nota a margine, per il fronte incendi con il CFS non è cambiato nulla con la soppressione, il pugno di mezzi rimasto a terra non avrebbe risolto la grave situazione di quest'anno. Anche perché sono oltre 10 anni che il CFS non fa spegnimento. Ribadisco poi che il CFS non è stato soppresso l'anno scorso, ma nel 1977. E che siamo un paese di paraculi e i politichetti cercano ogni scusa per scaricare le colpe di una totale inadempienza delle regioni su qualcosa che non c'entra quasi nulla (la soppressione del CFS). Se vuoi possiamo approfondire in pvt l'argomento per non proseguire nell'out topic. Il discorso storico è lungo e complesso.

  10. #110
    Soldato L'avatar di ska
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    In linea generale sono daccordo con quello da te detto Bartok.

    non me ne volere, ti rispondo senza spirito polemico, ma con questo, che soluzione hai proposto? Mi pare tanto la tipica "soluzione" in salsa PD. Cioè smontare le soluzioni proposte dagli altri, mettendo in chiaro che la "questione è complessa" e proponendo come "soluzione" una sorta di esortazione a trovare soluzioni, ma nel frattempo, in pratica, legittimando che le cose vadano per conto proprio da sole. E con un tocco di "mea culpa", perché in fondo è giusto sentirsi in colpa.
    Ma infatti la mia era breve e forse anche incompleta analisi della situazione, non volevo certo dare soluzioni anche perchè senza essere populista o PDino(non lo sono) ci vorrebbero 20 pagine di discussione per confrontarci bene.

    Tuttavia, se aspettiamo l'Italia, niente di tutto ciò accadrà mai. E sono profondamente convinto che la nostra classe politica (a parte eccezioni), presa nel suo complesso stia solo creando danni gravissimi. Fa proprio le cose a c...o, senza il minimo criterio. Tipo: "aboliamo il Corpo Forestale dello Stato, è inutile!". Poi "si scopre" che avevano decine di mezzi per spengere il fuoco e adesso sono tutti fermi. O ancora: "Basta! Aboliamo le Province, non servono a niente!". E poi si scopre che le scuole e le strade cadono a pezzi perché prima erano gestite dalle Province. Adesso se ne sono usciti con lo "ius soli". Cioè, io alzo proprio le mani. Ormai la politica italiana è la politica del messaggino su Facebook o su Twitter. Se devo decidere tra QUESTO, oppure "cedere sovranità" alle Potenze europee, meglio la seconda, cediamola. Tanto siamo bravi farlo. Lasciamo fare chi è capace.
    La classe politica fà, ne piu ne meno, quello che gli è permesso di fare dal suo popolo, cioè da noi. Evidentemente loro ritengono che noi Italiani siamo daccordo con le loro iniziative e quelli in dissaccordo siano in minoranza(cosa che io non penso). Purtroppo noi Italiani siamo abbituati a delegare e aspettiamo sempre l'uomo forte della situazione che ci liberi dei problemi, quando ciò non avviene ci lamentiamo e continuiamo a non agire. Quindi, come ho detto, la colpa è un pò di tutti noi, sia mia che tua che non faccimo sentire abbastanza incisivamente le nostre idee o peggio che continuiamo a votarli.

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