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Discussione: Il fenomeno migratorio verso l'Italia

  1. #231
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    ogni associazione, ente o chicchessia deve tirare l'acqua al suo mulino. Se io vendo un particolare tipo di prodotto non ammetterò mai che quel prodotto ormai risulta superato, anche se in effetti è cosi. Logico che poi se ho la possibilità di farmi sponsorizzare da qualcuno con molta notorietà, ben venga.Mi spiego Bartok? cioè è una cosa abbastanza semplice, mi sembra che tu viva in un mondo ultraterreno.

  2. #232
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    Citazione Originariamente Scritto da Roboris Visualizza Messaggio
    ogni associazione, ente o chicchessia deve tirare l'acqua al suo mulino. Se io vendo un particolare tipo di prodotto non ammetterò mai che quel prodotto ormai risulta superato, anche se in effetti è cosi. Logico che poi se ho la possibilità di farmi sponsorizzare da qualcuno con molta notorietà, ben venga.Mi spiego Bartok? cioè è una cosa abbastanza semplice, mi sembra che tu viva in un mondo ultraterreno.
    Ma infatti, lo so! Solo che l'ANPI non vende automobili "superate", cosa che comporterebbe la non vendita di tali prodotti, per quanto autoreferenzialmente lodati. L'ANPI invece fa politica, si loda e s'imbroda e GUAI a chi fa notare che di "partigiano" ha solo il nome. Si autoattribuisce una superiorità morale - infondata -, in virtù della quale si autolegittima a dire che cosa è giusto e cosa è sbagliato. L'equazione è ovvia: noi "siamo" i partigiani, i partigiani combattono il fascismo, quindi tutto ciò che non va bene a noi dell'ANPI è "fascismo". Questa equazione, come dici, è semplice, nota a tutti, come il fatto che la "corazzata kotiomkin" è una "cagata pazzesca". Ma guai a dirlo ufficialmente: si finisce crocifissi in sala mensa.

  3. #233
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    Citazione Originariamente Scritto da bartok Visualizza Messaggio
    Ma infatti, lo so! Solo che l'ANPI non vende automobili "superate", cosa che comporterebbe la non vendita di tali prodotti, per quanto autoreferenzialmente lodati. L'ANPI invece fa politica, si loda e s'imbroda e GUAI a chi fa notare che di "partigiano" ha solo il nome. Si autoattribuisce una superiorità morale - infondata -, in virtù della quale si autolegittima a dire che cosa è giusto e cosa è sbagliato. L'equazione è ovvia: noi "siamo" i partigiani, i partigiani combattono il fascismo, quindi tutto ciò che non va bene a noi dell'ANPI è "fascismo". Questa equazione, come dici, è semplice, nota a tutti, come il fatto che la "corazzata kotiomkin" è una "cagata pazzesca". Ma guai a dirlo ufficialmente: si finisce crocifissi in sala mensa.
    Beh mi sembra anche normale, bisogna tutelare gli interessi. La politica è sempre stata cosi, quando governa caio, tizio sostiene che il lavoro c'è ma non ci sono misure adatte per realizzarlo, quando governa tizio, d'altra parte caio dice non ci sono misure essenziali per il lavoro. Stessa cosi cosi con l'Anpi e con tante altre organizzazione di sinistra, destra,mancina,destrorsa e chi più ne ha più ne metta

  4. #234
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    Citazione Originariamente Scritto da Roboris Visualizza Messaggio
    Beh mi sembra anche normale, bisogna tutelare gli interessi. La politica è sempre stata cosi, quando governa caio, tizio sostiene che il lavoro c'è ma non ci sono misure adatte per realizzarlo, quando governa tizio, d'altra parte caio dice non ci sono misure essenziali per il lavoro. Stessa cosi cosi con l'Anpi e con tante altre organizzazione di sinistra, destra,mancina,destrorsa e chi più ne ha più ne metta
    Non proprio: dimmene una di destra. La sinistra, almeno quella italiana, è molto particolare. Hai fatto caso per esempio all'esternazione di Lucano di ieri, quella in cui diceva che gli scafisti sono delle vittime come i migranti che trasportano e che la colpa di tutto è del "governo fascista"? Hai sentito forse UNO che sia UNO della sinistra che abbia preso le distanze da quelle parole? Neanche uno. Anzi: è stato un fuoco di fila incrociato contro il governo, da parte di: Saviano, Gino Strada, Fico, De Magistris, l'ANPI, il PD. Fazio. Persino Baglioni. E tutti gli altri. La sinistra ha una particolarità tutta sua: è divisa sì in 1000 rivoli insulsi, compresi gli opinionisti prezzolati come Saviano, ma questi si fanno da telespalla tra di loro, costituendo un bel coro, vezzeggiandosi e complimentandosi a vicenda e facendo sembrare le idee di sinistra una sorta di plebiscito: "tu sì che sei antifascista!", "sì ma tu di più!", "no, tu più di me!", "tu sei bravo!", "no, tu sei bravo!". Così fanno. Tutti hanno capito che se la cantano e se la suonano, tranne loro, ma comunque occupano completamente il palcoscenico. Lo spettacolo è il loro. Le proiezioni elettorali dimostrano che gli italiani sono più orientati a destra, ma si tratta di una maggioranza silenziosa contro 1000 soggetti dall'alta visibilità mediatica che si danno ragione. Questa è una cosa che la destra non fa. Non esiste un equivalente dell'ANPI, a destra. L'ANPI, dall'alto dei suoi (pronipoti dei) partigiani, detta legge e dice cosa è giusto, etico e morale ed è incontestabile. Quello che dico, dunque, è che secondo me è il caso di cominciare a dire le cose senza tali peli sulla lingua, rinunciando a quel "centrismo" che vorrebbe far da ponte "trasversale" tra destra e sinistra: ormai è impossibile. Non c'è più dialogo e bisogna prenderne atto.
    Ultima modifica di bartok; 21-01-19 alle 21: 39

  5. #235
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    Tutte le persone che hai citato hanno comunque una ideologia o interessi,chi gestisce un'organizzazione umanitaria, chi fa parte di partiti di una determinata ideologia. Il tutto sta nel dare il giusto peso e vedere da ove provengono queste citazioni.Se uno vende forchette ti dirà per questioni di sopravvivenza che mangiare il brodo con la forchetta può essere rapido e veloce. Se Sempronio vende profumi ti dirà che utilizzandoli puoi anche non lavarti e cosi via, quindi nulla di scandaloso.

  6. #236
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    http://www.ilgiornale.it/news/cronac...a-1635307.html

    quello che sta accadendo in questi giorni riguardo alla "sea watch 3", ha dell'incredibile. La storia è ben nota: questa nave, che batte bandiera olandese ed appartiene ad una ONG tedesca, "salva" 47 "migranti" vicino alla Tunisia e, anziché recarsi verso la Tunia, attraversa la SAR di Malta e va dritta verso l'Italia.

    Non c'è veramente nessuna giustificazione plausibile.

    Adesso non voglio porre il discorso sui migranti, perché di per sé 47 migranti non sono nemmeno una goccia nell'oceano creato dal PD. Qui c'è in gioco qualcosa di molto più serio. Questa "goccia" di 47 migranti, ha un peso specifico di gran lunga superiore a 100.000 che arrivarono in altri tempi. Non si tratta solo di stabilire un principio, cioè che l'Italia ha FINITO di essere il campo profughi dell'Europa... che già non sarebbe poco. Qui c'è in ballo molto, molto di più. E non so in quanti abbiano intuito la portata di ciò che sta accadendo. E' da anni che si assiste ad un calo della formalità, in tutte le branche della vita civile (e anche militare), ma la formalità conta: senza formalità si può dire tranquillamente "ciao" a tutti, ma a chi si dice tranquillamente "ciao", se capita, si dice anche tranquillamente "vaffanc...o". Insomma, il tracollo dell'importanza della formalità è indicativo di un approccio alle cose che, sembrerà scontato dirlo, comporta un approccio informale, cioè non fondato su regole, "lì per lì" insomma. I "social" non hanno certo aiutato, visto che il modo di pensare e di fare indotto dai "social", è per definizione "orizzontale". Per tal ragione, oggi molto più di ieri, molti si sentono liberi di dire qualunque cosa a chiunque. I cosiddetti "leoni da tastiera" sono una delle conseguenze di questa "orizzontalità". Ma l'"orizzontalità" è "mancanza di regole". La REGOLA, è un principio a cui attenersi, è qualcosa di sovraordinato: la "regola" comporta "verticalità". Una società basata esclusivamente sulla verticalità, è una società in cui prevale il più forte: quello che sta al vertice. Una società "orizzontale", è una società del "caos", in cui alla fine prevarrà, dopo una fase conflittuale, il più forte (chiunque sia o qualunque cosa sia), che poi creerà o tenterà di creare "ordine", cioè una società "verticale".

    Tornando dunque alla questione della "sea watch 3", sono veramente avvilito dall'approccio di gran parte dell'Italia, di cui il PD, purtroppo, è la punta dell'iceberg. Mi voglio astrarre dal discorso puramente migratorio. Ma come si può pensare che una nave che batte bandiera olandese, di proprietà tedesca, che ha raccolto 47 migranti dalle parti della Tunisia, DEBBA per forza venire in Italia?! Come fa l'Olanda a dire "si vabbè... batte bandiera olandese, ma sono c...i vostri.". Quindi la "regola" secondo la quale una nave che batte una certa bandiera sia un pezzo "navigante" di quello Stato, non conta più nulla? Quali saranno le conseguenze di questo?
    Come fa la Germania a dire: "sì, l'ONG è nostra, ma sono dettagli... sono comunque fatti vostri!". E' aberrante che il PD legittimi queste prese di posizione: non si rende conto che, avallando queste idee per una mera rivalità con la Lega, oltre a non fare gl'interessi dello Stato (che già è grave), sta facendo qualcosa di peggiore: sta legittimando la mancanza di regole. Se alla fine quei 47 migranti sbarcheranno in Italia e l'ONG l'avrà vinta, non solo l'Italia sarà ufficialmente la Repubblica delle Banane che chiunque si sentirà in diritto di deridere, visto che qualunque nave, battente qualsiasi Bandiera, di proprietà di chiunque, potrà portarvi chicchessia proveniente da ovunque, ma si stabilirà il principio, in Europa, che tutto ciò si potrà fare perché l'Italia è debole. Dunque il principio da seguire, in futuro, sarà quello di essere abbastanza forti da imporsi: non quello delle regole. Quando questo diventa il ragionamento che vige tra nazioni, quali saranno le conseguenze?
    Ultima modifica di bartok; 29-01-19 alle 20: 54

  7. #237

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    Sicuramente queste sono battaglie diplomatiche che risulteranno decisive per la politica estera avvenire e non certo per i "n" migranti, che rappresentano solo l'ennesimo scoglio su cui l'opposizione cerca un appiglio, facendo leva sul pathos delle immagini (con donne incinte, bambini, morti ecc).
    Salvini ha fatto carriera sull'emergenza migranti, l'opposizione ora fa lo stesso, ma su una emergenza di per sé artificiosa ed enfatizzata, avendo dalla propria parte la quasi totalità dei media, delle élite, delle plutocrazie e dei radical chic su twitter e facebook, che fanno loro la voce della gente (che conta) ma allo stesso tempo disprezzando il popolo per definizione, il populino, come sinonimo di plebe, schiere di ignoranti non meritevoli di menzione (se non a scopo denigratorio) quando invece rappresentano le fondamenta della società, quel che io chiamo la "maggioranza silenziosa" che decide, nonostante i sondaggi o gli articoli sensazionalistici su twitter, le vere sorti del Paese

  8. #238
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    Nihil sub sole novum, mi verrebbe da dire...Ognuno dato le imminenti elezioni europee cerca di cavalcare la cresta dell'onda, su un tema di importante attualità, detto ciò la miglior soluzione è non dar retta a tutto ciò che viene detto da certi ''personaggetti'', di qualunque estrazione sociale/politica che essa sia.

  9. #239
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    Citazione Originariamente Scritto da bartok Visualizza Messaggio
    Iker,
    un po' come controbattere alla questione dell'immigrazione, parlando dei beni confiscati alle mafie e rivenduti ai privati. comunque:

    http://www.ilgiornale.it/news/politi...i-1626484.html

    http://tg.la7.it/listing/sondaggi

    Riguardo al primo link, è specificato che il sondaggio non è stato fatto su un campione scientificamente elaborato: in pratica è stato fatto sulla base di chiunque voleva partecipare. Tuttavia non si può certo dire che il risultato non sia comunque significativo. E di certo non c'è ragione di presumere che Sky abbia una qualche convenienza a inventarsi i dati. Riguardo al secondo link, prova a fare 32,2+8,3+3,8. fa 44,3. E questo senza contare il 26,3 del M5S. Il M5S ha 2 anime, una delle quali è la fotocopia del PD, checché ne dicano loro, ma l'altra è molto affine alla Lega. Tutte le persone che conosco del M5S hanno idee affini alla Lega riguardo all'immigrazione. Ma ammettiamo che anche solo il 10% lo sia: superiamo già il 50%. La maggioranza assoluta. La Lega poi, già da sola, costituisce la maggioranza relativa. Quindi non mi pare di essermi discostato dalla realtà. Solo il PD e i suoi partitini satellite sono favore: ed è la minoranza.
    Ma che calcolino è? Innanzitutto noi stavamo parlando dei CORRIDOI UMANITARI e tu per avvolorare le tue tesi ovvero che la maggioranza degli italiani sono contro i corridoi umanitari mi hai portato un articolo dove si pone un quesito sulla redistribuzione dei migranti da Malta e un altro sui sondaggi politici che con la questione discussa non c'entrano nulla ma aldilà di questo io credo che la discussione su questo punto sia inutile perché ripeto lo stesso Salvini rivendica il "successo" dei corridoi...
    https://www.google.com/url?sa=t&sour...4CZQMD&ampcf=1

    il politico che dice questo, dice il giusto: il Parlamentare rappresenta il Popolo nella sua interezza, non la fazione che l'ha votato. E' l'ABC. Comunque quel 17%, ERA il 17%.
    Questa è una furbata le rivendicazioni degli atti POLITICI (perché è di questo che parlavo) proprio perché politici non possono essere considerati in rappresentanza dell'interezza di un popolo.

    pare che i concetti più semplici siano i più difficili da far accettare! Mi cito e mi commento:

    non vedo perché devi andare cercando sofismi là dove i ragionamenti sono molto semplici, netti e chiari. Chi arriva e ha diritto d'asilo, deve riceverlo, così come previsto dal diritto internazionale. Chi arriva e non è in grado dimostrare questo diritto, o millanta di averlo, il problema è suo e, quindi, che se ne vada a f... a quel Paese da dove è venuto. E' molto semplice: e non c'è veramente altro da capire. Rifiuto categoricamente, così come la maggioranza degli italiani, la ridicola idea di andare in giro per il mondo a cercare bisognosi da portare in Italia, tramite "corridoi umanitari".

    A me sembra abbastanza chiaro, ma proverò a perifrasare. Non spiego né in astratto né in concreto come dovrebbero arrivare coloro che potrebbero godere del diritto d'asilo, perché il semplice motivo che non è una questione che ci riguarda, cosa tra l'altro ben chiara là dove parlavo dei corridoi umanitari. E' semplice. Dovremmo andare in tutti posti dove c'è una guerra, un'epidemia o una carestia e prendere e farci carico (noi Italia o noi UE) di tutti? No, non sono d'accordo. Tu sì, io no. E' semplice. Non c'è niente da spiegare per far capire meglio il concetto, né in astratto né in concreto. Chi riesce a scappare e riesce ad arrivare e riesce a provare di essere veramente chi dice di essere e di avere veramente diritto d'asilo, allora potrà godere dei diritti che gli spettano come rifugiato.
    Siamo arrivati al punto che ti autoquoti (semi cit.)? A parte gli scherzi non spieghi nulla proprio perché non puoi farlo, nonostante tu non voglia ammetterlo col tuo non metodo semplicemente in Italia non arriverebbe nessuno neanche quelli che ne hanno diritto e questo finché rimaniamo uno stato di diritto non è possibile tanto è vero e devo ripetermi che lo stesso Salvini rivendica la creazioni dei corridoi umanitari infatti un paio di mesi fa disse "l’unico arrivo possibile per donne, bambini e rifugiati è su un aereo, non su barconi gestiti da trafficanti di uomini" gli aerei Salviniani con i migranti a quanto pare però ti vanno bene a differenza di quelli piddini...

    può darsi... ma per adesso io ancora non ho sentito di C130 che vanno in Africa vuoti e che tornano pieni. Cosa che invece, con il governo PD, era venuta fuori.
    Giusto appunto https://www.google.com/url?sa=t&sour...=1550615291842

    https://www.google.com/url?sa=t&sour...=1550615291842

    Salvini "Stiamo lavorando all'apertura di corridoi umanitari dall'Africa..." ora potresti comunque dirmi che tu di aerei non ne hai visti purtroppo per te ci sono eccome però.

    Se disapprovi che uno faccia del sarcasmo verso una persona che tu dici essere competente, adducendo che il sarcasmo sia fuori luogo perché attuato da chi non avrebbe titolo a farlo perché non altrettanto competente di chi ha fatto il "giornalista", il "politico", il "portavoce ONU" (a cui io aggiungo pure "attivista"), ne devo dedurre che per poter fare del sarcasmo, dovrei avere un corrispondente bagaglio.
    Per carità tu hai il diritto di fare tutto il sarcasmo che vuoi e su chi vuoi allo stesso tempo però poi accetti le critiche di chi ti ricorda che forse perculare dall'alto di non si sa quale pulpito e competenze una persona che invece parla di cose su cui è molto competente forse è un filo fuoriluogo soprattutto ripeto se l'intervento si limita a un perculamento...



    No: è un altro problema. Che va risolto in altri modi e che non è altrettanto urgente.
    Priorità... per te è più urgente bloccare i flussi di qualche migliaia (ormai neanche più quelli) di migranti in arrivo dai paesi più poveri del mondo, per me è più urgente bloccare invece quello che è un vero proprio esodo che sta svuotando il sud Italia in primis e di riflesso anche l'Italia a livello nazionale. Nel 2018 dall'Italia se ne sono andati 285mila italiani siamo tornati ai livelli record degli anni 50 altro che immigrati qui abbiamo un grosso problema con gli emigrati e pare che non importi nessuno, si prospetta un bel futuro per il nostro paese avanti così!!


    Ripeto: è un altro argomento. E' dalla rivoluzione industriale che le campagne vanno svuotandosi, parte del Meridione si è travaso a nord già con il boom industriale degli anni '60, il problema della criminalità a Sud non è mai stato risolto e non ci si è mai andati neanche vagamente vicini in 70 anni di Repubblica. La situazione economica, già calante negli anni '90, peggiorata con l'euro, è colata a picco dopo la crisi del 2008. Il tutto, frutto di scelte scellerate del passato (e di cui tra l'altro persone come Prodi sono state artefici, anche riguardo all'IRI)... e ora mi vuoi rivendere che la colpa è tutta di Salvini che, "poraccio", cerca di creare un minimo di ordine su questioni che una volta erano così scontate da non essere neanche messe in discussione da nessuno, in tutto lo spettro politico: dai comunisti di una volta (quelli rossi, mica quelli arcobaleno di oggi), dai fascisti (quelli neri, mica quelli verdi che i comunisti arcobaleno scambiano per neri) di una volta, con tutto ciò che ci stava nel mezzo.

    E ora, udite udite, arriva Iker con la soluzione geniale - sicuramente perfetta per farci una bella presentazioncina ad effetto in Power Point, con tanti colori e freccettine -: <<EHI! potremmo ripopolare il Sud mettendoci i migranti!>>. Magari anche qualche grafico a torta ci starebbe bene. Un'idea balzana che non funzionerebbe per almeno 1000 motivi, ognuno dei quali di per sé bastante a cassare completamente l'idea. Uno tra tanti: quei migranti non vogliono rimanere lì.
    Vabbè qui c'è poco da dirti hai fatto tutto tu io non ho mai detto che la soluzione per risolvere questo endemico problema che affligge il sud Italia da sempre sia quello di ripopolarlo con gli immigrati detto ciò è un fatto che molte cittadine grazie ad una micro accoglienza ben gestita sono riuscite grazie alla sinergia del lavoro tra i pochi residenti rimasti e i pochi nuovi arrivati a rilanciarsi questo puoi negarlo fino alla morte ma rimane questo significa che per risolvere un problema di tale grandezza basta prendere qualche migrante e piazzarlo a sud? Assolutamente no tutto ciò però non toglie le esperienze positive di tutte quei paesi che hanno fatto dell'accoglienza un plus per il paese e i cittadini.

    non sono convinto. Credo che il mondo dell'accoglienza, il "terzo settore", al 90% se la canti e se la suoni da solo: fanno i loro progetti, li pubblicano e poi si dicono "bravi" tra di loro. Tutti questi progetti superfighissimi staranno anche diventando "casi di studio" in Europa e "modelli internazionali". Può darsi... ma a quanto pare in Europa se la stanno prendendo comoda a studiarli. Pure del Sindaco di Riace il "terzo settore" ha cantato sperticate lodi di giubilo: "modello fantastico", "modello da imitare", "tutta l'Europa si sta interessando del modello-Riace", "ho sentito che pure su Marte se ne stanno occupando, per risolvere il problema delle sonde illegali mandate dalla Terra"... poi però... i fatti giuridici dicono altro.
    Ma i "fatti giuridici" di cui parli li conosci? No perché tralasciando che non si è arrivati neanche a un sentenza di primo grado e che il Gip ha infatti dichiarato infondate le accuse di concussione, falso, malversazione, associazione a delinquere, truffa ai danni dello Stato ipotizzate dalla procura bollandole come ricostruzioni fantasiose “congetture, accuse vaghe, indimostrabili o presuntive” e ha rigettato ben sette capi d’accusa precisando che la condotta di Lucano “non si è mai tradotta in alcune delle ipotesi delittuose delineate dagli inquirenti ecco tralasciando tutto ciò le uniche accuse che rimangono sono quelle di aver affidato la gestione dei rifiuti del piccolo comune a cooperative di cittadini e migranti (creando posti di lavoro e sottraendo il servizio agli appetiti della criminalità organizzata) e quella di aver di aver favorito un matrimonio di convenienza, avendo suggerito che una ragazza rifugiata alla quale era stata respinta la protezione internazionale si sposasse con un italiano. Queste 2 accuse non toccano per nulla l'ormai ex esperienza positiva di Riace che rimane un modello di buona accoglienza e i fatti giuridici che dicono l'opposto non so dove gli hai letto ammesso e non concesso che tu li abbia letti.

    Allora, a grandi linee, abbiamo visto che su 100 che arrivano, 28 ottenevano il "permesso umanitario". 58, non avevano diritto di restare e 14 erano i rifugiati "veri". In sintesi: secondo la situazione attuale che ha abrogato quella boiata (una tra le tante) fatta da Prodi, si arriva alla semplice dicotomia: su 100 che arrivano, 14 possono restare, 86 no. Ebbene, quei 58 di cui sopra, o finivano nei CPR, in cui comunque non sono rari i casi di fuga, o se ne andavano in giro con un foglio di via. Stessa sorte toccava anche ai titolari di permesso umanitario scaduto. E non che poi la situazione per molti titolari di permesso umanitario in corso di validità fosse nella pratica molto diversa: migliaia di persone allo sbando, come quelli con il foglio di via. Quei 14 e parte di quei 28, finivano negli SPRAR. Capisci bene che 28 su 42... è una bella fetta. Non mi stupisce dunque che il "terzo settore" stia sirenando allarmato. Però, il fatto che quei 28 non vedranno mai lo SPRAR, determina anche il fatto che gli SPRAR avranno meno bisogno di fondi. Ma a tutto ciò c'è un corollario: quei 28, presenti, futuri, ma anche PASSATI, che prima beneficiavano ingiustamente di un permesso, da qualche parte dovranno pur esser messi. E dove? Nei CRP. Quindi è logico che serva un aumento di fondi a favore di questi: dovranno essere ingranditi, rafforzati, resi più sicuri. E anche più vivibili. Se poi ci sono le infiltrazioni mafiose, bisogna far in modo che non ci siano, ma questo certo non cambia il ragionamento.
    Ci sono troppi se in questo ragionamento che comunque per quanto mi riguarda a livello teorico potrebbe anche essere condivisibile SE non fosse che a rimpatri stiamo praticamente a 0. Perché il problema di rendere dei perfetti fantasmi dall'oggi al domani persone che si stavano integrando lavorando, svolgendo attività di volontariato/sportivo, frequentando corsi d'italiano ecc è proprio questo che se poi li tieni sul territorio nazionale perché non gli rimpatri queste andranno ad aumentare L'INSICUREZZA altro che sicurezza. E anche qui puoi negarlo ma io sono entrato da poco in Croce Rossa e tra le prime attività di tirocinio che ho svolto c'è stata l'unità di strada e di persone nelle condizione sopracitate in UN turno di 4 ore limitato a una zona della mia città ne ho incontrate
    ben 5 che per ora fanno l'elemosina e dormono per strada o al massimo nel mezzanino della metropolitana ma in futuro chissà... ecco qui la realtà si scontra con la "vostra" retorica che vorrebbe far credere che la sicurezza la si crea buttando la gente in mezzo alla strada o al massimo agglomerandola in centri che diventano maxi ghetti dove devono convinvere le più disparate etnie. Se questa è sicurezza stiamo freschi.

    ma qui stai parlando di "migranti" o di "immigrati"? Quello che arriva con l'aereo o con il traghetto, arriva con tanto di documenti, passaporto e magari anche visto. E chi ha nulla da ridire su costoro!
    come detto sopra, parte di quei 28 finiva negli SPRAR.
    Guarda che i migranti o gli immigrati che dir si voglia sono sia coloro che arrivano con l'aereo e con il visto che quelli che arrivano con il barcone la differenza tra i due termini non sta nelle modalità d'arrivo semplicemente nella parola migranti sono comprensi anche gli emigranti che nella fattispecie sono gli italiani che se ne vanno dall'Italia... io comunque parlavo degli immigrati in generale perché da come la ponevi tu sembrava che in Italia non stesse arrivando più nessuno quando in realtà di gente sia illegalmente che legalmente ne sta continuando ad arrivare eccome nonostante gli #portichiusi.

    Se il "permesso umanitario" è stato tolto, è stato tolto. Non mi risulta comunque che la cosa abbia effetto immediato sui permessi: quelli in corso di validità rimarranno validi fono alla scadenza. Nel frattempo, i titolari potranno organizzarsi per tornare al loro Paese, cosa che probabilmente molti faranno.
    Conoscendo qualcuno di questi ragazzi ho seri dubbi sulla tua ultima affermazione che sicuramente parte da un preconcetto errato ossia che questa gente se ne va per il gusto andarsene e non perché al proprio paese nella maggior parte dei casi è per vari motivi impossibilitato a rimanerci detto ciò però è innegabile che quelli che vorrebbero tornare esistono peccato che spesso addirittura vengono bloccati dalla burocrazia italiana. Qui l'articolo di un ragazzo nigeriano che avrebbe voluto essere espulso ma che è bloccato in Italia.

    https://www.google.com/url?sa=t&sour...=1550619702896

    Non era e non è meglio! E per svariati motivi. Intanto, un comportamento del genere favoriva ulteriori arrivi, creando quindi un circolo vizioso che, per sua natura, NON POTEVA NON ARRIVARE al collasso, comportando inevitabilmente una situazione di sofferenza per gli stessi arrivati. E poi, è anche una questione di giustizia e di soldi: se uno paga le tasse, è per avere dei servizi. Quindi: "prima gli italiani". E non è una questione "patriottica", infatti agli italiani ci aggiungo anche gli immigrati regolari che fanno il loro lavoro. La questione è puramente economica. Se non va bene "prima gli italiani", visto che i soldi ce li mettiamo noi italiani, mi chiedo allora che cosa voglia lo Stato da noi con le tasse! Se i soldi li usa per fare i fatti degli altri, non vedo perché debba usare i nostri, che usi quelli di qualcun'altro. vivo con le montagne di spazzatura sotto casa, tanto che comincio seriamente a chiedermi se abbia veramente senso che scenda fino strada, o se non farei prima e meglio a buttare la spazzatura direttamente nel mucchio dalla finestra; le strade è come se fossero bombardate ogni notte da un'artiglieria invisibile e silenziosa... poi però i soldi vanno a fare un favore a 84 persone su 100 che neanche dovrebbero esser qua. E se qualcuno mette in evidenza questa ingiustizia e questo furto: la Bonino si mette a piangere, la Boldrini grida ai "fascisti" e tutto il terzo settore in generale si mette a sirenare. Sta bene! Questo comportamento, però, genera sfiducia nello Stato: ed è questo che prima o poi si paga, con il caos.
    Se la mettiamo sul piano della "giustizia" per quale motivo io lombardo o meglio i miei genitori devono pagare tasse per mantenere anche le regioni più indietro come quelle del sud? Abbiamo tanti problemi qui a partire da trenord che ha un buco nei conti esagerato e io devo pagare per mantenere quello al sud e avere un servizio ridicolo qui da me... è giustizia questa? Allora ti dico io prima i lombardi e non è una questione patriottica infatti ai lombardi ci aggiungo anche i meridionali che sono venuti qua al nord e fanno il loro lavoro. È una questione puramente economica anche per me. Se non va bene prima i lombardi (e per me non va bene) visto che i soldi ce li mettiamo noi lombardi, non vedo che cosa voglia lo stato da noi con le tasse! se i soldi gli usa per fare gli affari degli altri (e bada bene non uscire con la storiella del siamo tutti italiani perché usare i soldi mie per aiutare gli italiani del meridione è nonostante la cittadinanza fare gli affari degli altri con i soldi i mie... perché se vale il ragionamento è giusto aiutarli perché siamo tutti italiano dovrebbe anche essere valido è giusto aiutarli perché siamo tutti UMANI...) che gli faccia con i soldi di qualcun'altro gli interessi dei meridionali che NON sono i mie... vivo con perenni ritardi di una società penosa come trenord e i mie soldi al posto di migliorare i servizi per me vanno giù. Quando Milano vale il 10% del Pil ITALIANO e insieme a Torino si tocca quota 17% cifre da far invidia alla Germania pensa te nonostante ciò i soldi vanno a favore di chi sta messo male perché spesso e volentieri non ha mai combinato nulla in vita sua e va avanti di sussidi e se qualcuno mette in evidenzia questa ingiustizia e questo FURTO partono le bordate dalle associazione del sud e da tutti quegli uomini e quei burocrati meridionali che hanno conquistato passo passo tutte le cariche politiche e amministrative... Questo è il tuo stesso ragionamento cambiano solo i protagonisti la validità resta e non è neanche così anacronistico perché di queste cose soprattutto una certe parte politica continua a parlarne e a chiedere una virata in tal senso. Sono tutte cose che hanno ovviamente un fondo di verità ma che non ci faranno arrivare da nessuna parte perché volendo il cerchio si potrebbe restringere all'infinito e spero di non dover spiegare perché tutto ciò sarebbe inutile... tu mi parli di giustizia ma che cos'è la giustizia? Io non so di dove sei leggendo della spazzatura fino a casa potrei presumere che tu non sia del nord quindi come tu mi chiedi se è giusto mantente gli immigrati con i soldi dei cittadini italiani io ti chiedo se è giusto mantenere i meridionali con i soldi dei nordici? Il fatto è semplice come già detto non scegliamo noi né dove ne come nascere aiutare il prossimo se in difficoltà meridionale o africano che sia oltre ad essere in certo in casi un obbligo giuridico è almeno per quanto mi riguarda un obbligo morale poi per carità ognuno ha diverse sensibilità e priorità nella vita però perlomeno non mi tirare fuori ogni volta sti discorsi qualunquistici e veramente banali del tipo "eh ma è un ingiustizzzzzia blablabla1!1!1!1!1!1!" Perché se no diventa una discussione da prima elementare.

  10. #240
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    Iker,
    cominciamo da qui:
    Se la mettiamo sul piano della "giustizia" per quale motivo io lombardo o meglio i miei genitori devono pagare tasse per mantenere anche le regioni più indietro come quelle del sud? Abbiamo tanti problemi qui a partire da trenord che ha un buco nei conti esagerato e io devo pagare per mantenere quello al sud e avere un servizio ridicolo qui da me... è giustizia questa? Allora ti dico io prima i lombardi e non è una questione patriottica infatti ai lombardi ci aggiungo anche i meridionali che sono venuti qua al nord e fanno il loro lavoro. È una questione puramente economica anche per me. Se non va bene prima i lombardi (e per me non va bene) visto che i soldi ce li mettiamo noi lombardi, non vedo che cosa voglia lo stato da noi con le tasse! se i soldi gli usa per fare gli affari degli altri (e bada bene non uscire con la storiella del siamo tutti italiani perché usare i soldi mie per aiutare gli italiani del meridione è nonostante la cittadinanza fare gli affari degli altri con i soldi i mie... perché se vale il ragionamento è giusto aiutarli perché siamo tutti italiano dovrebbe anche essere valido è giusto aiutarli perché siamo tutti UMANI...) che gli faccia con i soldi di qualcun'altro gli interessi dei meridionali che NON sono i mie... vivo con perenni ritardi di una società penosa come trenord e i mie soldi al posto di migliorare i servizi per me vanno giù. Quando Milano vale il 10% del Pil ITALIANO e insieme a Torino si tocca quota 17% cifre da far invidia alla Germania pensa te nonostante ciò i soldi vanno a favore di chi sta messo male perché spesso e volentieri non ha mai combinato nulla in vita sua e va avanti di sussidi e se qualcuno mette in evidenzia questa ingiustizia e questo FURTO partono le bordate dalle associazione del sud e da tutti quegli uomini e quei burocrati meridionali che hanno conquistato passo passo tutte le cariche politiche e amministrative... Questo è il tuo stesso ragionamento cambiano solo i protagonisti la validità resta
    e infatti la validità resta. sono assolutamente favorevole al 1000% con la proposta di autonomia prefigurata da Zaia per Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. Questa autonomia, a grandi linee, consiste in una cosa molto semplice: l'80% delle tasse pagate in quelle Regioni, anziché andare a Roma per essere ridistribuite in giro per l'Italia, rimarranno sul territorio e a Roma ci andrà il 20%, che attualmente è quello che rimane sul territorio. Difficilmente passerà, perché ovviamente il M5S si mette di traverso, insieme a tutti i deputati e senatori del sud, in modo molto trasversale. Ma alla fine, prima o poi, in un modo o nell'altro, passerà.

    Sono tutte cose che hanno ovviamente un fondo di verità ma che non ci faranno arrivare da nessuna parte perché volendo il cerchio si potrebbe restringere all'infinito e spero di non dover spiegare perché tutto ciò sarebbe inutile... tu mi parli di giustizia ma che cos'è la giustizia? Io non so di dove sei leggendo della spazzatura fino a casa potrei presumere che tu non sia del nord quindi come tu mi chiedi se è giusto mantente gli immigrati con i soldi dei cittadini italiani io ti chiedo se è giusto mantenere i meridionali con i soldi dei nordici?
    il cerchio non si deve restringere all'infinito: le Regioni del sud vanno aiutate, ma non con l'80% del gettito del nord. In ogni caso, se si parla di "mantenimento", mi spiace, ma sono assolutamente contrario anche al "mantenimento" del sud con i soldi dei nordici. Però, non mi puoi certo mettere sullo stesso piano le regioni del sud con gli immigrati! Le Regioni del sud non sono neanche sempre e ovunque un totale disastro e non si tratta in generale, di "mantenuti", ma di gente che lavora e che fa il suo.

    A parte questo, io mi sono stancato sinceramente di risponderti botta su botta, per poi infine ribadire sempre le stesse cose. Non me ne importa nulla delle "sinergie" e dei "plus": per me in Italia si deve entrare solo con passaporto e VISTO in regola o se si rientra nel caso di chi ha diritto di protezione secondo le regole del diritto internazionale già citate. Sono per il totale respingimento di chiunque non sia in regola: uomini, donne, vecchi o bambini non accompagnati e voglio che le ONG stiano bene al largo dall'Italia. Sarò a favore di qualunque corrente politica combatta per questo, nel modo più deciso: se potessi, voterei Orban. Riguardo agli arrivi con il C130 tramite corridoi umanitari, io rimango contrario, ma sempre meglio così, che con il caos delle ONG che si fanno i fatti loro, arricchendosi a spese nostre e dettando la politica estera degli Stati.

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