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Risultati da 1 a 10 di 47

Discussione: Pareri Medico Legali

  1. #1

    Predefinito Pareri Medico Legali

    Ciao a tutti!
    Sono un vrt Infermiere (vero) della PS, pensavo di aprire questa discussione per parlare di questioni di carattere medico-legali inerenti al nostro lavoro visto che almeno per me sono pane quotidiano e per qualche collega meno avvezzo una montagna insormontabile...
    Quindi, se non duplico un'altra conversazione già iniziata, sotto con le vostre domande!
    Io ogni tanto cercherò di pubblicare qualche post sulle problematiche che mi capitano di incontrare più di frequente con i colleghi.
    Saluti a tutti!
    Inferm...Emm no, Vice Revisore Tecnico Infermiere! Per alcuni "Uaaa Merescià!"

  2. #2
    Responsabile di Sezione L'avatar di Dr.Winters
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    Bentornato fra noi!

  3. #3
    Moderatore L'avatar di Kojak
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    L'idea di beppeimpera mi sembra ottima! Il settore è davvero sconosciuto anche agli "addetti ai lavori" più anziani.

    Apro dunque le danze con un argomento di cui spesso si sente parlare...e sparlare! Il riconoscimento della causa di servizio a seguito di lesione o patologia contratta in servizio: le procedure e i vantaggi economici e pensionistici ad esso legati!

    Grazie.
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  4. #4

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    Eh,belle domande...
    Allora, tanto per comincare, il primo passo per il riconoscimento della causa di servizio è la richiesta di ascrivibilità a tabella di una determinata patologia presso la CMO. Tale richiesta può essere fatta o dal dipendende o presentata dall'ufficio di appartenenza dello stesso. Una volta riconosciuta e classificata la patologia la pratica passa al comitato di verifica che in base al verbale della CMO e al rapporto informativo redatto dall'ufficio di appartenenza della persona stabilisce la dipendenza o meno da causa di servizio.Sarà poi l'interessato dopo che si saranno espressi sia la CMO che il comitato di verifica a richiedere l'equo indennizzo entro 6 mesi dal riconoscimento di dipendenza da causa di servizio o la pensione privilegiata una volta congedato. Esiste poi un secondo metodo per il riconoscimento di una patologia ovvero mediante il MODELLO C, con questa procedura che avviene solo a seguito di infortuni sul lavoro o gravi infermità la persona, o meglio la pratica, viene inviata direttamente all'ospedale militare di zona dove il direttore stabilisce o meno la dipendenza da causa di servizio e poi la CMO classificherà o meno la patologia.
    Saluti
    Inferm...Emm no, Vice Revisore Tecnico Infermiere! Per alcuni "Uaaa Merescià!"

  5. #5
    Tenente L'avatar di Pol
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    benvenuto fra noi, intanto colgo immediatamente il tuo invito
    Ti chiedo dunque : in cosa consiste il tuo lavoro ?
    che grado ricopre un infermiere ?
    Che rapporto "gerarchico e non" hai con i colleghi dell'area operativa ?
    Hai qualifiche di ps e pg, e sei dunque legittimato ad intervenire se rilevi un reato ?
    "chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola" - P.Borsellino

  6. #6

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    Ciao,sostanzialmente burrocrazia,convocazione a visita dei colleghi,invio di lettere di accompagnamento di documenti, statistiche, gestione dei presidi assegnati all'ufficio.Sostanzialmente dipende da quanto grande è l'ufficio. Negli uffici sanitari piccoli in genere siamo un po' dei tutto fare, nelle grandi questure si viene assegnati ad una sezione dell'ufficio e si ricopre una sola mansione.Poi c'è la parte pratica, che di pratico ha veramente poco in cui fai assistenza sanitaria alle esercitazioni ai tiri o durante le operazioni di rimpatrio di immigrati oppure durante l'ordine pubblico (ma sempre meno e sempre più lontani dall'azione).Il mio grado è di vice revisore tecnico che corrisponde al grado di vice sovrintendete ,per quanto riguarda i rapporti gerarchici il superiore è comunque sempre un superiore sia esso tecnico od ordinario, in ordine pubblico sei sempre sottoposto agli ordinari e per il resto dipende da cosa stai facendo,se è una operazione di polizia sei subordinato agli ordinari se no se è una attività sanitaria sono loro ad essere subordinati a noi, va detto però che in questura, e specie negli uffici sanitari di gerarchia ce n'è veramente poca. Per l'ultima domanda ti riporto cosa ho scritto sul tesserino, agente di ps e ufficiale di pg limitatamente alle proprie funzioni, cosa voglia dire è un mistero più assoluto, però durante il corso sono stato dotato oltre che di divisa anche di pistola (92 fs nuova di pacca), di manette ultimo modello acquistaste insieme alla polizia penitenziaria nel 2009 ( che fanno veramente ridere) e tesserino con placca, ad oggi è tutto nella cassetta di sicurezza a fare la ruggine.
    Inferm...Emm no, Vice Revisore Tecnico Infermiere! Per alcuni "Uaaa Merescià!"

  7. #7
    Moderatore L'avatar di Kojak
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    Per l'ultima domanda ti riporto cosa ho scritto sul tesserino, agente di ps e ufficiale di pg limitatamente alle proprie funzioni, cosa voglia dire è un mistero più assoluto
    Significa che le qualifiche di legge sono operative limitatamente all'attività istituzionale disimpegnata durante l'orario di servizio. Al di fuori di esso, l'appartenente ai ruoli professionali della Polizia di Stato (quindi come nel tuo caso i sanitari) ne è privo ed è equiparato in tutto e per tutto a un comune cittadino. Il primo risvolto pratico di questo status "ibrido" è che al di fuori dell'orario di servizio non è possibile il porto dell'arma d'ordinanza.
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  8. #8

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    Credo che più che uno status di poliziotti a tempo, un po' come succede per i vigili urbani, sia legato ad una specificità di settore di impiego, nel mio caso sanitario, poi quali siano i reati di tipo prettamente sanitario boh.Basta pensare che i miei colleghi tecnici informatici che lavoraro alla polizia postale vengono in piegati regolarmente in attività di polizia giudiziaria.
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  9. #9
    Utenti Storici L'avatar di VxVendetta
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    Citazione Originariamente Scritto da Kojak Visualizza Messaggio
    Significa che le qualifiche di legge sono operative limitatamente all'attività istituzionale disimpegnata durante l'orario di servizio. Al di fuori di esso, l'appartenente ai ruoli professionali della Polizia di Stato (quindi come nel tuo caso i sanitari) ne è privo ed è equiparato in tutto e per tutto a un comune cittadino. Il primo risvolto pratico di questo status "ibrido" è che al di fuori dell'orario di servizio non è possibile il porto dell'arma d'ordinanza.
    Momento: limitatamente alle proprie funzioni il collega lo è solo come UPG, la qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza è permanente nella persona durante le h24 e può essere privata solo in mancanza dei requisiti di legge (ok la legge è del 1907 ma non ricordo eccezioni a questa massima), quindi la pistola può portarla eccome. E' la nostra stessa situazione: agenti (o ufficiali) di PG solo durante il servizio (anche se è contestabile), ma agenti di PS lo si è sempre e senza alcun dubbio di alcuno, tanto che la pistola fuori servizio possiamo portarla senza alcuna restrizione (con la limitazione del territorio noi si intende, salvo se si ha residenza al di fuori).

    Scusate l'OT ma ad oggi non mi era ancora capitato di trovare eccezioni alla permanenza della qualifica di PS su una persona.
    I am I, Don Quixote, The Lord of La Mancha, My destiny calls and I go, And the wild winds of fortune Will carry me onward, Oh whithersoever they blow.
    Whithersoever they blow, Onward to glory I go!

  10. #10
    Moderatore L'avatar di Kojak
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    Basta pensare che i miei colleghi tecnici informatici che lavoraro alla polizia postale vengono in piegati regolarmente in attività di polizia giudiziaria.
    E' vero, ma si tratta sempre di attività di polizia giudiziaria di specifica competenza: per loro può consistere nell'estrapolazione di materiale informatico da un hard disk, per i sanitari può consistere nell'effettuazione di una visita fiscale.
    Per quanto mi riguarda, non vi ho mai considerati poliziotti a tempo (o "mezzi colleghi", come qualche scemo ama definirvi....): siete Colleghi a tutti gli effetti, sempre e comunque!
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