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Risultati da 11 a 20 di 73

Discussione: Commercio e Somministrazione di alimenti e bevande

  1. #11
    Tenente L'avatar di degra
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    C'è sempre di peggio! Da me in particolari fine settimana tanti migrano verso altri lidi il venerdì e rientrano il lunedì!
    Alla fine il 688 si risolve con 102€, farlo in certe condizioni è una impresa e per certi locali 1054€ di sanzione in una serata e un paio di centinaia di euro per non aver chiuso in base all'ordine ex 650 cp sono poco più delle mance ai camerieri, quindi mettono già in conto le sanzioni tra i costi di ammortamento..
    Così non si andrà da nessuna parte purtroppo..

  2. #12
    Utenti MF supporter L'avatar di kenshiro
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    La legge 35/2012 ha abolito il secondo comma dell'art. 86 del tulps, il quale sottoponeva a detta licenza anche i circoli privati o/e enti collettivi per la vendita al minuto di vino, birra liquori... però la disciplina contenuta nel d.p.r del 2001 che appunto disciplina tali locali non è stata abrogata, nè tantomeno la e disposizioni concernenti i criteri di sorvegliabilità... quindi in teoria non è cambiato nulla giusto? E alora perchè hanno abolito il secondo comma dell'86 tulps? Chi mi spiega questo casino?? Se devo effettuare un controllo i un circolo privato? Cosa devo fare?
    SEMPER FIDELIS


    VFA 2°/02 21° RGT artiglieria terrestre "TRIESTE" - 1^ BATTERIA -" BRIGATA CORAZZATA "PINEROLO" - Foggia

  3. #13
    VxVendetta
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    L'abolizione della licenza del TULPS è solo l'ultima di tante licenze ex 86 demandate ai comuni. Semplice semplificaizone amministrativa. Personalmente credo che come tu hai giustamente detto, non cambia nulla semplicemente la licenza sarà del comune dopo la SCIA e comunque si mantengono tutti i requisiti e i criteri chiesti in altri testi non abrogati o modificati.

  4. #14
    Sergente L'avatar di pulse
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    Buon pomeriggio avrei da fare una domanda inerente alle materie d'esame. La cessazione di un’attività commerciale con difetto di autorizzazione da chi viene ordinata? Io sapevo dal Sindaco però in alcuni casi sento pure parlare del Questore....mi potreste schiarire le idee?

  5. #15
    VxVendetta
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    Citazione Originariamente Scritto da pulse Visualizza Messaggio
    Buon pomeriggio avrei da fare una domanda inerente alle materie d'esame. La cessazione di un’attività commerciale con difetto di autorizzazione da chi viene ordinata? Io sapevo dal Sindaco però in alcuni casi sento pure parlare del Questore....mi potreste schiarire le idee?
    Yes.

    L'apertura di un esercizio commerciale è ora soggetto a SCIA al comune, pertanto competente all'eventuale chiusura in mancanza di SCIA (che comunque l'attuale tendenza è quella di sanzionare la mancata presentazione e regolarizzare piuttosto che di chiudere) compete al SINDACO.

    Il questore interviene in due casi e comunque in collaborazione col comune:

    1)Per quelle attività ancora legate a licenza da TULPS (Istituti di Vigilanza Privata, Banchi di Pegni e poco altro).

    2) Quando all'attività commerciale è collegato il compimento di un qualche fatto criminoso, ad esempio chiusura temporanea (mai definitiva) di un locale ove vi sia concentrazione di spaccio o simili.

  6. #16

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    Eseguendo dei controlli di polizia amministrativa in un esercizio commerciale, ad esempio di ristorazione, anche se non rientra nelle competenze dirette della polizia municipale, gli agenti possono richiedere la visione dei documenti che descrivono la posizione contrattuale - lavorativa dei dipendenti (personale impiegato in nero, manodopera clandestina ecc)?

  7. #17
    Utente Expert Corpi Polizia Locale L'avatar di Blushield
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    Citazione Originariamente Scritto da lorevan Visualizza Messaggio
    Eseguendo dei controlli di polizia amministrativa in un esercizio commerciale, ad esempio di ristorazione, anche se non rientra nelle competenze dirette della polizia municipale, gli agenti possono richiedere la visione dei documenti che descrivono la posizione contrattuale - lavorativa dei dipendenti (personale impiegato in nero, manodopera clandestina ecc)?
    Certo che possiamo e lo facciamo senza problemi, inviando poi un rapporto ai competenti organi: solitamente, però, si effettuano controlli congiunti.
    In caso di persone clandestine, procediamo direttamente.
    E' chiaro che dipende da come una realtà PL è strutturata/organizzata e....preparata.

    ---------------------Aggiornamento----------------------------

    Citazione Originariamente Scritto da lorevan Visualizza Messaggio
    Eseguendo dei controlli di polizia amministrativa in un esercizio commerciale, ad esempio di ristorazione, anche se non rientra nelle competenze dirette della polizia municipale, gli agenti possono richiedere la visione dei documenti che descrivono la posizione contrattuale - lavorativa dei dipendenti (personale impiegato in nero, manodopera clandestina ecc)?
    Certo che possiamo e lo facciamo senza problemi, inviando poi un rapporto ai competenti organi: solitamente, però, si effettuano controlli congiunti.
    In caso di persone clandestine, procediamo direttamente.
    E' chiaro che dipende da come una realtà PL è strutturata/organizzata e....preparata.
    Fai ciò che puoi, con ciò che hai, dove sei.
    Franklin Delano Roosevelt

    Sei appena arrivato? Presentati QUI.
    Qui puoi trovare il Regolamento Militari Forum.

  8. #18

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    Me lo chiedevo perchè la legge quadro del 1986 è alquanto sterile...E avevo letto il DDL a firma di Saia-Barbolini che parlava di "supporto agli organi di vigilanza preposti alla sicurezza sui luoghi di lavoro", quindi siccome purtroppo il DDL non è stato ancora approvata a causa della caduta del governo, ma secondo me ci sono altri motivi nascosti, allora mi chiedevo come potevate comportarvi quando eseguite controlli di polizia amministrativa, annonaria e commerciale...

  9. #19

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    Citazione Originariamente Scritto da lorevan Visualizza Messaggio
    Me lo chiedevo perchè la legge quadro del 1986 è alquanto sterile...E avevo letto il DDL a firma di Saia-Barbolini che parlava di "supporto agli organi di vigilanza preposti alla sicurezza sui luoghi di lavoro", quindi siccome purtroppo il DDL non è stato ancora approvata a causa della caduta del governo, ma secondo me ci sono altri motivi nascosti, allora mi chiedevo come potevate comportarvi quando eseguite controlli di polizia amministrativa, annonaria e commerciale...
    come fanno gli altri "indivisati" ovviamente... si opera in pattuglia in numero adeguato alla situazione. Eventuale supporto di asl, ufficio tecnico, Regione oltre che delle altre Forze dell'ordine. Non sono adatta a spiegare le fasi di interventi ad alto rischio, perché ho operato solo in una grande città e le cose molto cruente sono di competenza dei CC e Polizia... (esempio sfratti da eseguire forzatamente)
    Est modus in rebus.

  10. #20

    Predefinito Glii ambulanti possono vendere alcolici?

    Stavo leggendo attentamente il T.U.L.P.S. e ho notato che all'art. 87 si prescrive il divieto della vendita di bevande alcoliche da parte degli ambulanti, indipendentemente dalla gradazione della bevanda stessa.


    Leggendo su internet ho scoperto che la legge comunitaria del 2008 ha definitivamente sciolto la matassa precisando che il "divieto di vendita e consumo di alcolici non riguarda tutte quelle attività su aree pubbliche – dai chioschi, ai mercati, alle manifestazioni fieristiche e sportive – che, in forza di autorizzazioni precedenti, esercitano legittimamente la vendita."

    A questo punto mi domando: in quale caso la vendita di alcolici resta vietata? nel caso di ambulanti senza licenza (che spesso si vedono nelle feste patronali) ?

    Inoltre, continuando a leggere l'articolo, vengo attirato dalla seguente affermazione "Resta invece in vigore il già esistente divieto di vendita e di somministrazione dalle 24 alle 7 del mattino". A tale proposito mi chiedo quale sia la disposizione normativa che impone tale divieto? Grazie a tutti....

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